Passa ai contenuti principali

Ancora Zucca!!!



Questa è una delle minestre, per me, più buone in assoluto!
Molto semplice da fare, cottura veloce e... profumatissima!!!!!
Unico elemento veramente indispensabile.. : L'utilizzo di un'ottima zucca, di quelle piccole e compatte che non rilasciano troppa acqua in cottura e che non si sfaldano più di tanto. Non sono in grado di darvi un nome o dirvi a quale qualità appartenga, non sono esperta di zucche ;)))) Regolatevi in base agli indizi che vi ho dato e... buona fortuna !!
Le dosi sono a occhio.

Zuppa di Zucca
Fate appassire lievemente una bella cipolla in abbondante olio.
Eccola appena appena imbiondita..


Versateci la zucca tagliata a cubotti (non troppo piccoli) e profumate con 
  • olive nere all'acqua col loro nocciolo 
  • capperi
  • uva passa non ammollata in acqua (tanto rinviene nella zuppa)
  • 2 foglie di alloro
  • il sale necessario
  • pomodoro (qui ci ho messo 2 cubotti di salsa congelata :)


  • Aggiungere poca acqua e cuocere il tempo necessario dopo aver incoperchiato la pentola. La zuppa sarà pronta in poco tempo.




        E' una ricetta tipica del mio paese, molto buona, di quei sapori che ti ricordano l'infanzia... Vero e proprio comfort food.

Buona giornata a tutti!!

Commenti

  1. Non so se la zucca di cui parli è la stessa che ho scoperto da qualche settimana e che non abbandonerò più. Di certo so che cucinata così mi sconfinfera parecchio :D Buon fine settimana

    RispondiElimina
  2. Assolutamente nuova questa minestra non la conoscevo affatto!!! Mi piace molto appena ho una zucca come quella che hai descritto la provo! Bacioni!

    RispondiElimina
  3. Ciao, io adoro le zuppe, specie con queste temperature, la tua mi incuriosisce molto per il particolare abbinamento di ingredienti.....la proverò sicuramente!!!
    Baci

    RispondiElimina
  4. Peccato che qui non vada molto il gusto agrodolce ... ma nulla vieta che lo prepari per me sola.
    Ciao Mandi

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Pan Brioche di Laura Ravaioli

Questa magnifica ricetta è stata divulgata tanti anni fa dalla Ravaioli sul Gambero Rosso e, devo dire, resta sempre la migliore (a mio parere) per gusto e sofficità!! Per non parlare della facilità di esecuzione...




Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

Sciogliere il lievito con l'acqua tiepida e poi aggiungerlo alle due farine setacciate con il sale e lo zucchero,poi aggiungere le uova e per ultimo un po' per volta il burro tagliato a pezzetti.E' meglio lavorare con un'impastatrice perché l'impasto che ne risulterà è abbastanza appiccicoso e non lavorabile con le mani,ma non preoccupatevi deve essere così. A questo punto lo prendete e lo mettete in una ciotola abbastanza capiente e poi lo coprite con la pel…

Un pane semplice per chi comincia col lievito madre

Come vi ho già detto in questo post, ho deciso di parlare di lievito madre e di come cominciare ad usarlo, perchè mi è stato gentilmente chiesto. Non sono un'esperta, ma lo uso, quindi continuo a dare qualche indicazione su come procedo con le ricette che eseguo io

Intanto comincio col far notare una cosa: molto spesso leggo di gente che dice che nel loro pane c'è un sentore di acidità. Questo può dipendere da molti fattori tecnici (dal LM un po' passato, a una cattiva lievitazione, etc...) che sarebbe complicato stare a spiegare :). In questa sede posso solo dirvi come ho risolto io.
         Quando parlo con mia madre e le chiedo come facevano il pane, lei mi dice che procedevano così: Conservavano circa 150 gr di pasta dopo aver impastato e la tenevano in un mobile. - Mi hanno fatto notare che in questo passaggio sembra che si parli di pasta di riporto. Non è così, tanti anni fa si panificava col lievito madre -

Riso, Carciofi e Patate al forno

Oggi vi presento uno dei piatti tipici della cucina pugliese, una variante, se vogliamo, della Tiella di riso patate e cozze. La foto che vedete vi mostra un residuo di questa preparazione così come si presenta nel piatto!

Riso patate e carciofi al Forno