Carnevale???? Quindi Graffe!!!



Oggi, 17 gennaio, inizia il carnevale!! E, come si sa, a carnevale si frigge!!!
       Niente di meglio, dunque, che queste buonissime graffe di Roberto Potito! Qui il post originale


Il testo della ricetta è copiato paro paro dal blog Tzatzichi a colazione perchè Roberto è davvero preciso e io non avrei certo fatto di meglio!



CIAMBELLE DELLA LYDIA
1 KG DI FARINA 0
4 PATATE LESSE DI MEDIA GRANDEZZA4 UOVA INTERE
200 GR DI BURRO AMMORBIDITO
600 GR DI LIEVITO NATURALE MATURO
OPPURE
20 GRAMMI DI LIEVITO DI BIRRA IN CUBETTO
6 CUCCHIAI DI ZUCCHERO SEMOLATO
LA SCORZA GRATTUGIATA DI UN LIMONE
LA SCORZA GRATTUGIATA DI UN'ARANCIA
MEZZO BICCHIERE DI LIQUORE AROMATICO (STREGA)
QUALCHE CUCCHIAIO DI LATTE FRESCO INTERO
UN PIZZICO DI SALE FINO
OLIO PER LA FRITTURA E ZUCCHERO SEMOLATO

ESECUZIONE

  • Se possibile lessare le patate al vapore e passarle immediatamente al setaccio. Fatele intiepidire ed unitele alla farina, aggiungendovi il lievito naturale in pezzi oppure disciogliendo il lievito di birra in qualche cucchiaiata di latte a temperatura ambiente.
  • Aggiungete le uova leggermente sbattute con una forchetta insieme con lo zucchero e cominciate a lavorare fino a quando gli ingredienti si saranno bene intrisi.
  • Unite solo adesso il burro ammorbidito assieme agli aromi (scorza di limone, arancia e liquore) ed il pizzico di sale.
  • La consistenza dell'impasto dovrà presentarsi simile a quello per i comuni gnocchi di patate, ma leggermente più sodo.
  • Se ciò non dovesse verificarsi, unite qualche cucchiaio di farina senza esagerare.
      • Quando l'impasto sarà terminato, ponetelo in una terrina leggermente imburrata e fatelo riposare per circa un paio di ore riparandone la superficie con pellicola trasparente
      • Riprendete l'impasto e forgiate delle ciambelle della grandezza che voi desiderate.
  • Fatele lievitare molto bene al coperto: é importante che raddoppino almeno il loro volume altrimenti non si cuoceranno bene al loro interno.
  • A lievitazione ultimata, friggerle in abbondante olio di arachidi e cospargerle, dopo averle poste per qualche minuto su carta assorbente, di zucchero semolato.


A conferma di quanto questa ricetta sia perfetta, vi dico solo che io, per un imprevisto, ho dovuto abbandonare la pasta in frigo per più di un giorno, poi dato la forma alle ciambelle, lievitato un'oretta e quindi fritto. Pensate forse che abbia sentito odore di acido o retrogusto strani? Niente di niente, ottime! 
Grazie Roberto!!!

Commenti

  1. Magnifiche, complimenti!!!!


    pastaenonsolo.blogspot.it

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  2. O_O che buoneeeeeeeeeeeee Giulia!!!! grande!!!!

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  3. J'adore tes beignets.
    Ils sont magnifiques.
    Je t'en pique un .
    A bientôt

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  4. Ciao Giulia..ma sai che l'ho anch'io nel mio archivio questa ricetta? quindi mi confermi che vengono bene? che voglia, mi metterei a friggere ora!!

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  5. Giulia complimenti!!Sono perfette..ne mangerei una decina subito:))

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  6. oh mammamia ......aspettami che arrivo .... non vorrai mangiarle tutte da sola ...... un bacione Giulia

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  7. Ciao Guilia these look molto deliciosos!!!

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  8. Ciao Giulia, piacere di conoscerti, volevo ringraziarti per la visita sul mio blog, da oggi sarò una tua sostenitrice. Complimenti per le ricette, ti auguro un buon fine settimana e a prestooooo!

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  9. Ti sono venute benissimo! Me ne offri una? ;-)

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  10. Que ricos se ven Julia y muy bien hechos,abrazos.

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