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Migliaccio



In questi giorni si vedono tante ricette di migliaccio in giro per il web e questa cosa mi ha molto incuriosita.
     Conoscevo questo tipo di dolce, ma non l'avevo mai assaggiato. I commenti entusiasti mi hanno invogliato a provarlo ma, anzichè provare una delle tante e sicure ricette che avevo visto nei blog, mi sono affidata al mio vecchio libro di pasticceria napoletana. In questa ricetta c'è una fondamentale differenza con le ricette trovate via etere: al posto del semolino, prevede la farina di mais.

       Perché?
 Wikipedia ci dice che in origine questo dolce si faceva col miglio (donde il nome migliaccio) e che, col passar del tempo, gli ingredienti sono cambiati. non ho proseguito nella lettura. Come i napoletani siano giunti ad usare il semolino non è affar mio e, siccome avevo della farina Fioretto da consumare, ho deciso di seguire la ricetta del mio libro e vedere cosa ne usciva fuori ;)))

Quindi... a voi...

 

Migliaccio
Far bollire insieme

  • l,5 di acqua
  • stecca di cannella
  • buccia di limone grattugiata
  • buccia di mandarino grattugiata (questa l'ho aggiunta io)
  • 100 gr di zucchero
  • un po' di sale
  • 50 gr di burro
Portare quasi a bollore e aggiungere
  • gr 250 di farina di mais (io Fioretto)
Cuocere e mescolare per circa 45'. Se non volete passare tutto il tempo a mescolare, mettete la pentola sulla fiamma al minimo e incoperchiate... date una bella girata ogni 10'
        A fine cottura aggiungete
  • 150 gr tra uvetta e pinoli (io ho usato mandorle tritate che non avevo i pinoli)
  • 150 gr tra scorze di arancia e cedro canditi

Versare il composto nella teglia e cuocere a 180° finchè non si colorirà. Lo vedete qui sopra in tutto il suo splendore.



       Come vi ho già detto, questa ricetta non corrisponde a tutte quelle che ho trovato in rete. Comunque sia è un dolce buonissimo e profumato, fatelo ;))

Commenti

  1. brava..hai fatto bene a seguire il libro di ricette che hai e non la rete..a volte essere una voce fuori dal "coro" è bello..e mi pare che il risultato nn sia niente male :)!

    Un bacio
    Sara

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  2. Un dolce che non ho mai assaggiato. L'aspetto del tuo è stupendo, ne mangerei volentieri una fetta!

    RispondiElimina
  3. E' da tanto che giro intorno al migliaccio, avevo salvato la versione con la ricotta e il semolino. Mi piace però questa versione fuori dal coro con la farina di mais. Segno :) Un bacio, buona settimana

    RispondiElimina
  4. Anche io mai assaggiato, ma questo mi ispira assai:)))

    RispondiElimina

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Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

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