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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2013

Ancora un fritto!!

Mai fu più facile per me concepire un post!!!

Questa magnifica ricetta l'ho presa dal blog di Roberto Murgia e a lui vanno tutti i nostri più sentiti ringraziamenti per avercela regalata. I dolci fritti, si sa, sono un capolavoro e questi una vera leccornia!

foto ne ho fatte poco perchè il post di Roberto è molto più chiaro ed esplicativo e anche perchè, a dirla tutta, oggi, le foto fatte, erano quasi tutte pessime. Perciò, se volete vedere come procedere al meglio per questa frittura, andate da Roberto. Io vi riporto la ricetta, per comodità, ma il procedimento andate a vederlo da lui ;)) Copio le sue spiegazioni perchè sono molto più chiare di come avrei potuto fare io.



Frittura araba con ricotta
1 kg di farina manitoba (Molino Chiavazza) 400 gr di ricotta 650 gr di latte tiepido 50 gr di vodka 25 gr di zucchero 25 gr di burro morbido 3 uova 15 gr di sale 35 gr di lievito di birra fresco 2 bustine di vanillina 5 arance grattuggiate2 fialette di aroma rum Procedimento: Versare nel…

Orecchiette con sugo di Polpettine

In Puglia, questo è uno dei piatti tipici del pranzo della domenica


Bello questo piatto vero? Ehh... si, certe volte sono proprio campanilista!!

Comunque, vi assicuro che non c'è niente di meglio! No, forse qualcosa di meglio c'è! Ma, vi assicuro, poca roba... ;)) Una delle cose più buone che la Puglia ci offre!!       In un'altra occasione spero di riuscir a fotografare il procedimento per fare le orecchiette


Orecchiette con sugo di polpettine In genere per questo tipo di ricette vado a occhio, ma cercherò di darvi delle dosi
Preparare le polpette con 400 gr carne rossa (vitello, manzo... quello che volete)  1 panino ammorbidito in acqua o latte  2 uova sale necessario una bella manciata di formaggio grattugiato (parmigiano, pecorino, rodez..) prezzemolo e aglio tritati Amalgamare bene il tutto e preparare delle polpette piuttosto piccole. Friggerle in una discreta quantità di olio d'oliva

Fate rosolare le polpette per bene (devono essere belle dorate e …

La giornata della Memoria.....

Per non dimenticare

La giornata della Memoria...

Per non dimenticare.....

Torta con crema all'arancia

Questo dolce è una delle cose che mi piace di più in assoluto!!! Facile da fare, veloce, non troppo calorico e buonissimo!!! E poi è tempo di arance e potete farne una scorpacciata!!!

Torta con crema all'arancia
1 pan di spagna di 3 uova (deve venire basso)
3 uova
3 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di farina
Montare insieme uova e zucchero, aggiungere lentamente la farina, (se volete essere sicuri della riuscita, aggiungete un pizzichino di lievito), mettere il tutto in uno stampo unto e infarinato, cuocere a 160° per almeno mezz'ora. A mio parere la cottura a bassa temperatura giova al pan di spagna che si gonfierà meglio. Fare la prova stecchino, anche se è pronto quando è ben dorato.

Crema all'arancia
1 uovo
1 cucchiaino fecola
3 cucchiai zucchero
1 bicchiere succo d'arancia
Mescolare l'uovo con lo zucchero, aggiungere la fecola, il succo d'arancia e cuocere a fiamma dolce. Questa deliziosa crema avrà la consistenza di una gelatina. Con essa farc…

La Terra delle Gravine

Castellaneta sorge su una specie di canyon che noi autoctoni chiamiamo Gravina. Ci sono altri paesi, intorno a noi,posizionati sulla gravina... ognuno con caratteristiche diverse. Molti ci sono quasi immersi dentro, altri ne sono attraversati.... Quando a primavera farò qualche escursione avrete delle foto più precise e dei reportage più dettagliati.
      Il mio paese è completamente circondato dalla gravina e, da noi , ci sono zone molto profonde.

Le immagini che vi mostro oggi sono state fatte in una zona bassa, dove si può scendere


Un antico ponte della ferrovia



Visione dal basso...


Lassù... una grotta


Il fiume in fondo al Canyon..


Alla prossima...

Chiacchiere... finalmente!!!!

E' il periodo di carnevale, no?!?! Quindi si frigge!!!!    E si friggono ottimi dolci ;))) Le chiacchiere sono la cosa più tipica, si fanno in tutte le regioni, altri dolci sono maggiormente legati al territorio.
Questa è la ricetta che faccio sempre, mi trovo così bene che, anche quando me lo volevo imporre, non sono mai riuscita a cambiare o a provarne delle altre!! Quindi, a voi...




Chiacchiere dal libro Millericette
500 gr farina
  4 uova
  1 cucchiaio di zucchero
buccia di limone grattugiata
limoncello q.b. aggiunto da me
Il procedimento è il solito, molto semplice: Si impasta tutto insieme, si fa riposare la pasta, la si stende e si tagliano le strisce come si preferisce. Friggere in abbondante olio di arachidi. Io di solito uso quello di oliva, ma le chiacchiere preferisco friggerle in olio di arachidi perchè, altrimenti, si scuriscono troppo.

Ed ora qualche considerazione:
fate mezza dose perchè, altrimenti, ne avrete una valanga!!!Adoro questa ricetta!!!!!! A casa…

Rape Stufate

Ero indecisa se postare o meno questa ricetta. E' una preparazione talmente banale... Ma, per quanto banale, le rape stufate sono una delle cose più buone in assoluto!!! Ovviamente il giudizio è personale ma, per me, è così. D'inverno non c'è niente di meglio che aspettare che sia pronta la minestra addentando una buona fetta di pane di grano duro rivestita di rape! E io lo faccio spesso quando, tornata da scuola all'una e mezza con mio figlio affamato, cucino in fretta e furia sperando di riuscire a mangiare entro le due!



Facilissime da preparare. Si mettono in padella le rape pulite e lavate (sono molto voluminose) e s'incoperchia bene la padella.Devono un po' ammaccarsi, abbassarsi.. Quest'operazione non è necessaria, ma per me è fondamentale per regolarsi meglio con gli ingredienti da aggiungere dopoQuando le rape si sono abbassate come si vede nella foto qui sopra, si aggiunge una cipolla tagliata a fette, olio, sale, peperoncino e qualc…

Gnocchetti alla Parigina

La ricetta è di Laura Ravaioli, anche se non si discosta molto da altre che conosco. D'altronde, gli gnocchi alla parigina... questi sono... ci sono tante varianti, ognuno le fa a modo suo, ma il principio non cambia poi di molto, come per il ragù ; ))))) Bando alle ciance e veniamo alla ricetta

Gnocchi alla parigina di Laura Ravaioli

Per gli gnocchi
400 ml acqua
120 gr burro
      sale
200 gr farina Molino chiavazza
5 o 6 uova
2 pugni di parmigiano
Procedere come per i bignet: Portare a ebollizione l'acqua col burro e il sale e, fuori dal fuoco, tuffarci la farina. Mescolare bene e aggiungere le uova necessarie. Alla fine aggiungere il parmigiano.

Far bollire abbondante acqua salata e tuffarci dentro il composto a cucchiaini (o con sac a poche). Man mano gli gnocchi saliranno a galla toglieteli e sistemateli nelle cocotte o in un unica pirofila.




Per la besciamella
 30 gr burro
 30 gr farina
600 ml latte
Fare il roux con burro e farina (Farli scaldare e tostare …

Gauffres o Waffel

In una giornata uggiosa come questa, ci stanno che è una meraviglia!



Facili, veloci e, indubbiamente una delle cose più buone da fare anche di corsa!

Non so come siano le originali, ho provato alcune ricette.. alcune mi sono piaciute altre meno.. si buone, ma niente di speciali... fatte con vari ferri e aggeggi.. Alla fine, comprata piastra Lidl con libretto di ricette annesso... bè, mi piacciono da morire!! Non le facevo da tempo e l'altro giorno le ho rifatte, ottime, adatte al freddo di questi giorni e consolatorie, davvero consolatorie... e ne avevo proprio bisogno.. : )


Gauffres alla panna (Waffel)200 gr burro
150 gr zucchero (io 200)
   4 uova
250 ml panna (provare con 200)
300 gr farina
100 gr amido (va bene anche tutta farina)
La ricetta originale prevede di montare burro e zucchero, poi uova, etc... Il risultato non mi piaceva molto, l'impasto era strano. Così ho cambiato, ecco a voi:

Far fondere il burroRompere bene le uova con una frustaAggiungere la panna (200…

Castellaneta..... by night

L'altra sera sono uscita con la macchina fotografica e ho fatto qualche foto al centro storico del mio paese.
     Le foto non sono un granchè, faceva freddo, pioveva, le strade bagnate... ma mi sono divertita.

Gli scorci che vedrete sono un po' lugubri, non c'è gente in giro e la luminosità è davvero strana.
     Ma oggi, un post del genere, rappresenta il mio umore, quindi ve lo dovrete sopportare :)))


















Crackers con rosmarino e sesamo

Questa ricetta l'ho vista qualche giorno fa su Arturo (canale 221 del digitale terrestre), preparata da Sara Papa. Nonostante la signora non mi convinca molto sulle sue capacità sull'arte bianca, devo però dire che le idee non le mancano, basta variare un po' le ricette.

         A me sembra che lei, di solito, metta troppi pochi liquidi negli impasti che sono sempre piuttosto duri e consistenti... Comunque, a parte qualche considerazione sulle ricette, devo dire che questi crackers sono squisiti e non necessitano di lievito, si fanno in mezz'ora!

         Ecco la ricetta con, tra parentesi, le mie variazioni

Crackers con rosmarino e sesamo
300 gr farina petra 1 (io farina 0)
  60 gr semi di sesamo (io ne ho usato, una manciata.. 60 gr mi sembravano troppi)
  10 gr rosmarini tritato (anche questi una manciata)
  70 ml olio d'oliva
100 ml vino bianco
  40 ml acqua (ho usato tutto vino)
   4 gr sale (non l'ho misurato, un bel pizzico)



L'impasto pronto.... bel…

Arrosto di maiale alla senape

La ricetta originale prevede il filetto di maiale e la trovate qui . In effetti credo che col filetto venga ancora più tenero, ma il mio macellaio, il giorno in cui decisi di provarla, non aveva filetto e così comprai la lonza. Devo dire che questo piatto mi è davvero piaciuto molto, tanto che lo sto facendo almeno una volta a settimana! Accompagnato da un buon purè è ottimo. E' molto veloce e facile da fare, anche per cene all'ultimo momento, perciò ve lo consiglio.
Arrosto di maiale alla senape 500 o 600 grammi circa di lonza di maiale o filetto 1 cucchiaio di senape 100 ml vino bianco secco olio, sale, pepe

In poco olio rosolare per bene il pezzo di carne. Dev'essere ben sigillato, non bucate con forchette o coltelli. Salare e pepare Mescolate insieme il vino con la senape Ponete la carne in una teglia da forno (stampo da plum-cake) e cospargete col miscuglio di vino e senape

Infornare a 200°, ma anche meno, dipende dal forno, per circa un'ora. Duran…

Premi e Commenti... qualche considerazione...

In questi giorni ho avuto dei premi molto graditi da 3 amiche blogger.

La gallina Vintage
Solo cose buone 
Pasta e non solo

Le ringrazio di tutto cuore... Avere dei riconoscimenti di stima fa sempre piacere... inutile nasconderlo :)))))

Purtroppo,però, non passo molto tempo al pc...anzi... per fortuna... ho dei problemi al collo e non posso permettermi quella postura!!

Quindi, dovendo impiegare al meglio il poco tempo che passo al computer,  copiare link e ringraziare non è certo uno dei migliori :(((

Stesso discorso vale per i commenti. Non ho l'abitudine di girovagare per i blog a tutti i costi. Ci sono giorni in cui non faccio altro, salto da un blog all'altro per fare commenti, guardare le novità, scherzare... ma normalmente non posso farlo.

     Infatti, oltre ai problemi al collo, ho una connessione lenta (internet key) che mi impedisce di essere così presente tra voi.

     Perciò, vogliate scusarmi se non sono così gentile nel ricambiare le visite, ... ma davvero il tempo…

Carnevale???? Quindi Graffe!!!

Oggi, 17 gennaio, inizia il carnevale!! E, come si sa, a carnevale si frigge!!!        Niente di meglio, dunque, che queste buonissime graffe di Roberto Potito! Qui il post originale


Il testo della ricetta è copiato paro paro dal blog Tzatzichi a colazione perchè Roberto è davvero preciso e io non avrei certo fatto di meglio!



CIAMBELLE DELLA LYDIA
1 KG DI FARINA 0
4 PATATE LESSE DI MEDIA GRANDEZZA4 UOVA INTERE
200 GR DI BURRO AMMORBIDITO
600 GR DI LIEVITO NATURALE MATURO
OPPURE
20 GRAMMI DI LIEVITO DI BIRRA IN CUBETTO
6 CUCCHIAI DI ZUCCHERO SEMOLATO
LA SCORZA GRATTUGIATA DI UN LIMONE
LA SCORZA GRATTUGIATA DI UN'ARANCIA
MEZZO BICCHIERE DI LIQUORE AROMATICO (STREGA)
QUALCHE CUCCHIAIO DI LATTE FRESCO INTERO
UN PIZZICO DI SALE FINO
OLIO PER LA FRITTURA E ZUCCHERO SEMOLATO

ESECUZIONE

Se possibile lessare le patate al vapore e passarle immediatamente al setaccio. Fatele intiepidire ed unitele alla farina, aggiungendovi il lievito naturale in pezzi oppure disciogliendo il lievito di birra …