Passa ai contenuti principali

Polpette con salsa alle Mandorle e Zafferano



Queste polpette le ho fatte un po' di tempo fa... forse più di un mese... Ma ormai sono talmente indietro con la pubblicazione dei post che non ci faccio più caso...
           Le ho preparate durante un pranzo piuttosto abbondante, quindi servite solo con insalata, che in foto non c'è. Ma, avendo una salsa molto gustosa, penso che vadano bene con un buon riso basmati cotto a dovere come piatto unico o quasi ;D

          Vi riporto la ricetta così come la trovai tanti anni fa su un numero di Buona Cucina, giornale che, ahimè, non esiste più. Ma nulla vi impedisce di preparare le polpette come meglio crediate.




Polpette con salsa alle Mandorle e Zafferano

Per le polpette
600 g carne di maiale tritata (io ne ho usata 300 di maiale e 300 di vitello)
  1 fetta di pane casereccio ammollata nell'acqua (io preferisco ammorbidire nel latte, come si vede nella foto)
  1 spicchio d'aglio
  1 uovo grosso (consiglio di mettere almeno 3 uova, come io faccio normalmente, le polpette vengono più morbide)
prezzemolo tritato
noce moscata
 sale
Se ci mettete anche una manciata di parmigiano non ci sono problemi
  • Ammorbidite il pane nel latte
  • Mescolate tutti gli ingredienti come fate normalmente per le polpette
  • Formate le polpette
  • Friggete in olio non troppo abbondante, ma insomma, ci deve essere!



Eccole qui!!!!!




Per la Salsa
50 g mandorle spellate e tritate
1 fetta di pancarrè
3 cucchiai olio
1 spicchio aglio
1 bustina di zafferano
1 bicchiere vino bianco
2 dl brodo (io l'ho fatto col preparato per brodo che mi torna sempre molto comodo ;)
prezzemolo
chiodo di garofano in polvere
sale
  succo di limone per completare


           Vi faccio vedere lo zafferano che uso io... Questa meraviglia color arancione comprata alla Fiera del Levante in uno stend ricco di spezie!!!

          Ma proseguiamo con la ricetta...


  • Preparate un soffritto a fuoco tenue con l'olio e l'aglio tritato
  • Aggiungete il pane e le mandorle tritate
  • Frullate il tutto aggiungendo prezzemolo, sale, zafferano, chiodo di garofano, vino
  • Rimettete, in padella. aggiungete il brodo e fate sobbollire per 5'
  • Tuffate le polpette nella salsa e mescolate bene




Quella che vedete qui sopra è la salsa pronta e profumata



E questo il piatto completo e davvero buono.

Felice giornata a tutti!!!

Commenti

  1. quella salsina alle mandorle sono sicura che è strepitosa!! Un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
  2. una bontà! Cercherò di procurarmi ciò che mi manca e per la fine settimana la voglio provare. Grazie!

    RispondiElimina
  3. Ma che ricetta interessante....con quella salsina così stuzzicante..bravissima mi piace molto!!!! :-)
    Ciao,felice settimana baci

    RispondiElimina
  4. Ciao Giulia, io ci farei fuori chili di pane croccante con la salsina di queste deliziose polpette...una goduria!!! Brava!!!
    bacioni...

    RispondiElimina
  5. Noooo. Questa ricetta te la rubo. Non importa quando tu l'abbia preparata! L'importante è che tu l'abbia postata. Delizia!

    RispondiElimina
  6. Arrivo con quattro anni di ritardo giusto per unirmi al coro e dire che la ricetta mi intriga assai. Grazie di averla pubblicata.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Pan Brioche di Laura Ravaioli

Questa magnifica ricetta è stata divulgata tanti anni fa dalla Ravaioli sul Gambero Rosso e, devo dire, resta sempre la migliore (a mio parere) per gusto e sofficità!! Per non parlare della facilità di esecuzione...




Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

Sciogliere il lievito con l'acqua tiepida e poi aggiungerlo alle due farine setacciate con il sale e lo zucchero,poi aggiungere le uova e per ultimo un po' per volta il burro tagliato a pezzetti.E' meglio lavorare con un'impastatrice perché l'impasto che ne risulterà è abbastanza appiccicoso e non lavorabile con le mani,ma non preoccupatevi deve essere così. A questo punto lo prendete e lo mettete in una ciotola abbastanza capiente e poi lo coprite con la pel…

Un pane semplice per chi comincia col lievito madre

Come vi ho già detto in questo post, ho deciso di parlare di lievito madre e di come cominciare ad usarlo, perchè mi è stato gentilmente chiesto. Non sono un'esperta, ma lo uso, quindi continuo a dare qualche indicazione su come procedo con le ricette che eseguo io

Intanto comincio col far notare una cosa: molto spesso leggo di gente che dice che nel loro pane c'è un sentore di acidità. Questo può dipendere da molti fattori tecnici (dal LM un po' passato, a una cattiva lievitazione, etc...) che sarebbe complicato stare a spiegare :). In questa sede posso solo dirvi come ho risolto io.
         Quando parlo con mia madre e le chiedo come facevano il pane, lei mi dice che procedevano così: Conservavano circa 150 gr di pasta dopo aver impastato e la tenevano in un mobile. - Mi hanno fatto notare che in questo passaggio sembra che si parli di pasta di riporto. Non è così, tanti anni fa si panificava col lievito madre -

Riso, Carciofi e Patate al forno

Oggi vi presento uno dei piatti tipici della cucina pugliese, una variante, se vogliamo, della Tiella di riso patate e cozze. La foto che vedete vi mostra un residuo di questa preparazione così come si presenta nel piatto!

Riso patate e carciofi al Forno