Passa ai contenuti principali

Ohiii.... marja...!!!! I Mille usi della Canapa!!

             La prima volta che ho sentito parlare di Canapa come di una pianta dai mille utilizzi è stato in questo video di Beppe Grillo. Circa 10 anni fa eravamo stati ad un suo spettacolo a Taranto e ne eravamo rimasti entusiasti, così, per me, ogni scusa era buona per cercare le sue performance su you tube. Quella che vi ho linkato qui sotto è una delle più entusiasmanti!!! Lasciate perdere le simpatie o antipatie politiche e vedetevi il video :DDD






Dunque, come potete immaginare, sono stata molto contenta quando, qualche sera fa, si è tenuto un convegno sulla canapa proprio qui a Castellaneta! Purtroppo non ho foto dell'evento, ma non fa niente: gli argomenti guida sono per lo più quelli già presenti nel video di Grillo!

       A parlarci di questa pianta sono venuti il presidente e il vicepresidente dell'Associazione Canapuglia , Claudio Natile e Ilaria Di Palma, due giovani agguerriti appassionati e preparati sull'argomento.

       Non vi nascondo che ho un po' di problemi a parlare dell'argomento per il semplice motivo che non ho le competenze scientifiche per farlo. Quindi, in questo post, troverete solo un elenco di tutti i possibili usi della canapa. Se vorrete approfondire andate sul loro Sito! 




        Va innanzi tutto detto che la Canapa era una pianta molto coltivata in Italia all'incirca fino agli anni '50 quando, dopo essere stata bollata coma marjiuana, è stata dichiarata fuori legge in tutto il mondo.

        L'Italia era una grande produttrice di Canapa, seconda in europa solo alla Russia e prima come qualità della pianta.. Da questa pianta si ricavava davvero di tutto:

  • Innanzitutto una carta molto pregiata e resistente
  • Per ricavare carta dalla cellulosa di canapa non sono necessari solventi chimici potenti come quelli che si usano attualmente, ma semplice acqua ossigenata (non quella per le ferite ovviamente, ma sempre ecologica è ;)
  • Mischiando la canapa alla calce si ottiene un bio-mattone molto isolante. Sono contenta di anticiparvi che a Conversano, qui in Puglia, si stanno costruendo 60 appartamenti con questo materiale!!
  • Dalla canapa si può ricavare anche un tessuto molto resistente. Le vele della nave Amerigo Vespucci sono fatte in questo materiale
  • Tanto è resistente la Canapa che Henry Ford, nel 1941, ci aveva fatto un prototipo per la carrozzeria di un'automobile... ma questo lo vedete nel video di Grillo
  • I semi, poi, hanno usi illimitati: trasformati in farina possono essere utilizzati per pasta, biscotti, etc... 
  • In molti modi questa pianta potrebbe essere sfruttata anche in medicina! Date un'occhiata qui !!
  • E che dire dell'olio di canapa? Praticamente il perfetto sostituto del petrolio e di tutti i suoi sotto-prodotti!




Mi fermo qui perché ho un altro post per voi!! Prossimamente andremo in un campo di cannabis e le foto non mancheranno, soprattutto quelle dei vari usi e prodotti. Intanto vi ricordo alcuni siti su cui potrete trovare informazioni molto più dettagliate di quelle di questo post


Commenti

  1. quante informazioni interessanti,buon weekend !

    RispondiElimina
  2. Qualche mese fa su Cucina Italiana c'era un articolo con un sacco di ricette interessanti, il tuo post è davvero molto utile, e ricco di informazioni! Un bacio

    RispondiElimina
  3. è molto interessante anche 'olio, alcuni dai semi fanno anche il latte vegetale

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Pan Brioche di Laura Ravaioli

Questa magnifica ricetta è stata divulgata tanti anni fa dalla Ravaioli sul Gambero Rosso e, devo dire, resta sempre la migliore (a mio parere) per gusto e sofficità!! Per non parlare della facilità di esecuzione...




Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

Sciogliere il lievito con l'acqua tiepida e poi aggiungerlo alle due farine setacciate con il sale e lo zucchero,poi aggiungere le uova e per ultimo un po' per volta il burro tagliato a pezzetti.E' meglio lavorare con un'impastatrice perché l'impasto che ne risulterà è abbastanza appiccicoso e non lavorabile con le mani,ma non preoccupatevi deve essere così. A questo punto lo prendete e lo mettete in una ciotola abbastanza capiente e poi lo coprite con la pel…

Un pane semplice per chi comincia col lievito madre

Come vi ho già detto in questo post, ho deciso di parlare di lievito madre e di come cominciare ad usarlo, perchè mi è stato gentilmente chiesto. Non sono un'esperta, ma lo uso, quindi continuo a dare qualche indicazione su come procedo con le ricette che eseguo io

Intanto comincio col far notare una cosa: molto spesso leggo di gente che dice che nel loro pane c'è un sentore di acidità. Questo può dipendere da molti fattori tecnici (dal LM un po' passato, a una cattiva lievitazione, etc...) che sarebbe complicato stare a spiegare :). In questa sede posso solo dirvi come ho risolto io.
         Quando parlo con mia madre e le chiedo come facevano il pane, lei mi dice che procedevano così: Conservavano circa 150 gr di pasta dopo aver impastato e la tenevano in un mobile. - Mi hanno fatto notare che in questo passaggio sembra che si parli di pasta di riporto. Non è così, tanti anni fa si panificava col lievito madre -

Riso, Carciofi e Patate al forno

Oggi vi presento uno dei piatti tipici della cucina pugliese, una variante, se vogliamo, della Tiella di riso patate e cozze. La foto che vedete vi mostra un residuo di questa preparazione così come si presenta nel piatto!

Riso patate e carciofi al Forno