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Ho fatto il cosettino giapponese... ma perchéé?!?!?!?!


         Avete presente quel dolcino giapponese che dovrebbe essere una cheese cake e che sta spopolando sul web? Ebbene, pare che abbia doti miracolose! Si fa in poco tempo e con solo 3 ingredienti!?!? Eccoli qua

  3 uova
120 g formaggio morbido
120 g ciocco bianco
  • Si scioglie a bagnomaria il cioccolato bianco
  • Si aggiungono il formaggio e i tuorli, quindi gli albumi montati 
  • Si cuoce in uno stampo di vetro con carta forno
    Io ho cotto in teglia normale e non ho la foto da sformato.
Un dolce minuscolo che mi è venuto piuttosto bene e che potrete vedere meglio in questo video




     Bello vero? Ma fa piuttosto schifo! Si può dire o qualcuno si offende? Sa di uova... e lo dice una che le uova le ama.... 
     Il cioccolato bianco?
Perché c'era cioccolato bianco?

     La consistenza?
Una spugna. È vero che anche la chiffon cake ha la consistenza di una spugna... e che anche quello è un dolce?

        Perché ci facciamo prendere dalle mode? Dalle novitá?
Non facevo prima a farmi una crostata? Ho tanta marmellata da consumare....

        Abbagliata dalla possibilitá di preparare qualcosa in poco tempo, ci sono cascata e ho cucinato questa spugna. Ma perché poi? Ci sono cose molto più buone che si preparano in meno tempo....





         Ad esempio, potevo mangiare direttamente la tavoletta di cioccolato bianco.... per dire

         O potevo fiondarmi su quelle pesche succose che ho in frigo. Oppure potevo tuffare le medesime pesche, anzi percoche, in un buon bicchiere di primitivo e ci avrei guadagnato in salute.

        E che dire dell'affogato all'amaretto? Avevo anche quello a disposizione. Magari lo infilavo tra due digestive e mi facevo un biscotto gelato!

         Avevo anche nocciole da sgranocchiare e taralli da consumare... tempo di preparazione 0.. ma no.. io dovevo preparare il cosettino (non saprei come altro chiamarlo)...

Ok, prometto solennemente a voi e a me stessa che non mi metterò più a cucinare se non prelibatezze regionali e di origine sicura previa un'altra lagna come quella che vi ho propinato in questo post!

      Alla prossima bella gente!

Commenti

  1. ecco! pur diffidando molto delle modo che impazzano, questo aveva incuriosito anche me e avevo in mente di farlo prima o poi!!!
    mai ovviamente dopo averti letto!
    irene

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  2. Fantastico post, wiwa la sincerità e wiwa le cose buone e semplici!!!
    brava, il cosettino non l'hai preparato invano, mi pare un post molto utile!

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  3. Concordo. A noi non è piaciuto. Lina Da Ros

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  4. ahahahahaha sono contenta di non averci provato!!! ;) E INFINITAMENTE GRAZIE per aver detto la sacrosanta verità! :)

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  5. di solito non seguo mai le mode che impazzano, ma questo cosettino non mi aveva attirato per niente ho diffidato subito e dalle tue parole ho capito che non mi sbagliavo! Ciao Giulia!

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  6. Talvolta è la curiosità che induce a provare e l'assenza di pregiudizio: qualità che possiedi! Tornare sui propri passi col senno di poi rende ancora più interessanti i propri passi ,-) Buon fine settimana.

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  7. Uhhh... grazie a tutte ;) però mi sono divertita a provare e a scrivere il post :D

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  8. Generalmente diffido dei cosiddetti "tormentoni culinari" perche', per esperienza, dopo averne provato qualcuno mi convinco sempre di piu' che il (buon)gusto e' una cosa molto soggettiva. Non conoscevo questa ricetta ma credo proprio che non la faro': mi basta il tuo giudizio.
    PS cosa c'e' di piu' divertente di poter gridare che "il re e' nudo"?

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  9. No, io invece sono attratta dalle mode culinarie,ma le sperimento con calma,dopo moolto tempo;ad esempio sabato scorso ho provato per la prima volta la famosa,ma ormai vecchia,torta magica .....sì vabbè.
    Questa che dici ,posso evitarla?

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  10. grazie per la sincerità Giulia !Un bacione

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  11. Ti do ragione su tutto tranne che sul tuo giudizio sulla Chiffon Cake che è buonissima e a mio giudizio vale più del vecchio ciambellone classico fatto con il latte, non fosse altro per la sofficità! Non c'è paragone!

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  12. i Giapponesi non hanno tradizione in questo genere di dolci, consumano abitualmente latte e formaggio da meno di una trentina di anni e hanno cominciato a preparare in casa lievitati e montati da ancora meno... Secondo me l'autrice, da persona giovane ed aperta, ha scartabellato un po' troppo il mondo della pasticceria casalinga americana prima di inventarsi questa cosa! Diciamo che ha ancora un bel po' da imparare...

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  13. Sei davvero speciale: chi si sognerebbe di fare e scrivere un tanto? Bravaaaaaaaaaaaaa....!!!!!!!!!!!!!

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Pan Brioche di Laura Ravaioli
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