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Cornetti a lievitazione mista

        Negli ultimi mesi ho spesso pensato a quante cose non ho più cucinato. Dai piatti dell'infanzia e della giovinezza, finiti nel dimenticatoio molto spesso perché demodé, a preparazioni più recenti, gustose, si, ma che non ho più ritenuto opportuno preparare. I gusti cambiano, passa la voglia di provare qualsiasi cosa e ci concentriamo su ciò che ci interessa veramente: per quel che mi riguarda, la tradizione, la conservazione degli alimenti.. no torte pannose, dolci alla moda e pane in quantità industriali. Mi piace fare le cose da me, ma la mania cucinifera sta dilagando spropositatamente e, ciò che dovrebbe essere un merito dell'economia domestica (cucinare e risparmiare), sta diventando un invito allo spreco compulsivo!






       Ma oggi non sono in vena di fare polemiche e aggiungo solo che, tra le tante cose che non facevo da anni, ci sono anche questi cornetti della premiata ditta Massari/Zoia. I due grandiosi pasticceri  nel 2000 pubblicarono il libro Cresci: l'arte della pasta lievitata,  in cui si trovano tutte le ricette possibili sul mondo dei lievitati. Tra i tanti anche questi cornetti!!

       Li ho fatti in continuazione, mi piacevano molto.. poi basta. E'sparito il gusto di fare pani e brioches in continuazione (per fortuna!) e mi sono dedicata ad altro. Ma l'altro giorno mi è venuta voglia di rifarli e mangiarli (sono buonissimi!!) e così mi sono data da fare




        A voi la ricetta

Cornetti a lievitazione mista di Massari/Zoia
500 g farina forte
120 g zucchero
120 g lievito madre
 25 g lievito di birra (anche meno)
 5 uova (nella ricetta sono a peso e di solito corrispondono a 5)
100 g burro
aromi: buccia di arancia, limoni, mandarini.. fate voi

Burro per sfogliare
  • Impastate tutto come al solito e mettete in frigo tutta la notte, o comunque dalle 10 alle 15 ore (consiglio di mettere in figo l'impasto già steso, ma non sottile)
  • Pesate 350 grammi di burro per ogni kg di impasto e schiacciatelo con un mattarello tenendolo fra 2 fogli di carta forno
  • Ora cominciate a sfogliare. Il metodo è sempre lo stesso e lo trovate spiegato molto meglio in altri siti, ma ho fatto qualche foto e voglio darvi alcune indicazioni



  • Stendere la pasta brioche e coprire metà impasto col burro. Aiutatevi con la carta forno entro cui l'avete steso



  • Rimboccate per bene il burro e piegate l'altra pasta su di esso






  • Stendete delicatamente col matterello e ricavatene un bel rettangolo lungo



    • Ora piegate in 4 come in foto e...



    • ... e piegate nuovamente l'impasto su se stesso
    • Mettete in frigo per mezz'ora. Io poggio la pasta su un vassoio con carta forno
    • Ripetete questa operazione 3 o 4 volte
    • Rimettete in frigo e formate i cornetti ad impasto freddo (si gestisce meglio)




    • Dividete la pasta in 2 parti e stendetela
    • Formate i cornetti come nella foto sopra e arrotolateli tirando




    • Metteteli in teglia e coprite con carta da cucina o con un'altra teglia
    • Fate lievitare nuovamente, ci vorranno circa 2 ore
    • Infornate a 180°. Saranno pronti entro 20', 30'




              Ovviamente non ho foto fantastiche di interni sfogliati, ma vi assicuro che sono cornetti molto buoni.

    NOTE: Anzichè sfogliare con 350 g di burro, io ne uso 250, il classico panetto, basta e avanza!
    Potrei anche non scriverlo, ma non riesco. Per questa volta ho sostituito lo zucchero con miele di castagno e, nel primo impasto, il burro con 70 ml di olio. Sono venuti fuori dei cornetti un po' amari, da mangiare col salato.. Ebbene non fatelo, questa ricetta è sprecata per trasformarla in un'altra versione.

         Buona serata o buona notte!


    Commenti

    1. le mode purtroppo ci condizionano, ma le buone ricette valgono sempre e questa mi sembra veramente ottima.
      Sono contenta di averla letta qui da te e quando tornerà anche a me la voglia di lievitati sicuramente la proverò.
      Un abbraccio e buon we

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    400gr. di farina 00
    100gr. di farina Manitoba
    5 uova
    60gr. di zucchero
    10gr. di sale
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    💖💔💖💔💖💔💖💔💖💔

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