Passa ai contenuti principali

Pan d'Arancio

 


    Ho visto questa ricetta su facebook, l'ha proposta Letizia Bruno. Mi è piaciuta, mi è piaciuto il colore del dolce e l'ho rifatta. Decisamente soddisfatta!




         Ho modificato poche cose, soprattutto perchè ho usato olio d'oliva e non volevo che si sentisse troppo. Vi propongo quindi la versione originale e tra parentesi le mie modifiche




Pan d'Arancio
1 arancia intera preferibilmente con buccia sottile ( o due mandarini)
300 g di farina
250 g di zucchero (200 g)
100 ml di latte (130 ml latte)
100 g di olio di semi (70 ml olio d'oliva)
Vaniglia
Una bustina di lievito per dolci
3 uova intere
  • Ho bucherellato l'arancia e l'ho tenuta in acqua per una notte. Non era previsto dalla ricetta, ma ho preferito fare così per ammorbidirla e togliere l'amaro. Ho potuto quindi diminuire lo zucchero
  • Frullare l'arancia fatta e pezzi con l'olio e il latte
  • Montare le uova con lo zucchero, aggiungere farina e lievito setacciando e la purea di arance
  • Versare il composto in uno stampo imburrato e infarinato e cuocere a 150 ° per 45' circa
  • Come al solito col forno vi dovete regolare a modo vostro, per il mio, i soliti 180 °sono troppi
  • Raffreddare, sformare e cospargere di zucchero a velo



         Ho detto altre volte che non amo particolarmente ciambelle e similari e con questo dolcenon ho cambiato idea. Ma devo dire che è piaciuto molto ed essendo molto profumato è stayo davvero gradito ;))




       Buona giornata, dunque e alla prossima !

Commenti

  1. Io invece adoro questi dolci, non vedo l'ora di provare la ricetta!!
    Un bacione!!!

    RispondiElimina
  2. Cara Giulia, la proverò subito, è veramente bella e si vede che è molto soffice! Complimenti di cuore!
    Un abbraccio
    Rosa ♡

    RispondiElimina
  3. L'ho vista anch'io su fb e subito me la sono segnata!!! Da provare

    RispondiElimina
  4. arancio da un bel profumo ai dolce, è venuto molto bene questo pan d'arancio

    RispondiElimina
  5. La mia difficoltà sta nel trovare arance bio! Altrimenti lo proverei subito

    RispondiElimina
  6. Mi garba questo pan d'arancio, è proprio molto invitante!

    RispondiElimina
  7. L'avevo adocchiata anch'io questa ricetta, deve essere un dolce molto buono!

    RispondiElimina
  8. L'ho fatto!!!!!!!!!! E' buonissimo!
    http://www.antroalchimista.com/2016/04/pan-darancio.html

    RispondiElimina
  9. Bellissima ricetta che avevo gia' adocchiato su altre bacheche.L'idea di tenere le arance a bagno per un giorno,e'ottima per eliminare parte dell'amaro.Nell'impasto ci mescolarei anche un cucchiaio di pasta arancia,fatta con arance candite frullate

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Pan Brioche di Laura Ravaioli

Questa magnifica ricetta è stata divulgata tanti anni fa dalla Ravaioli sul Gambero Rosso e, devo dire, resta sempre la migliore (a mio parere) per gusto e sofficità!! Per non parlare della facilità di esecuzione...




Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

Sciogliere il lievito con l'acqua tiepida e poi aggiungerlo alle due farine setacciate con il sale e lo zucchero,poi aggiungere le uova e per ultimo un po' per volta il burro tagliato a pezzetti.E' meglio lavorare con un'impastatrice perché l'impasto che ne risulterà è abbastanza appiccicoso e non lavorabile con le mani,ma non preoccupatevi deve essere così. A questo punto lo prendete e lo mettete in una ciotola abbastanza capiente e poi lo coprite con la pel…

Un pane semplice per chi comincia col lievito madre

Come vi ho già detto in questo post, ho deciso di parlare di lievito madre e di come cominciare ad usarlo, perchè mi è stato gentilmente chiesto. Non sono un'esperta, ma lo uso, quindi continuo a dare qualche indicazione su come procedo con le ricette che eseguo io

Intanto comincio col far notare una cosa: molto spesso leggo di gente che dice che nel loro pane c'è un sentore di acidità. Questo può dipendere da molti fattori tecnici (dal LM un po' passato, a una cattiva lievitazione, etc...) che sarebbe complicato stare a spiegare :). In questa sede posso solo dirvi come ho risolto io.
         Quando parlo con mia madre e le chiedo come facevano il pane, lei mi dice che procedevano così: Conservavano circa 150 gr di pasta dopo aver impastato e la tenevano in un mobile. - Mi hanno fatto notare che in questo passaggio sembra che si parli di pasta di riporto. Non è così, tanti anni fa si panificava col lievito madre -

Riso, Carciofi e Patate al forno

Oggi vi presento uno dei piatti tipici della cucina pugliese, una variante, se vogliamo, della Tiella di riso patate e cozze. La foto che vedete vi mostra un residuo di questa preparazione così come si presenta nel piatto!

Riso patate e carciofi al Forno