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Falle

       Le falle sono una tipica preparazione pugliese, dolci rustici ripieni di marmellata. A me piacciono molto se sono ben cotti!! Ma proprio cotti! La pasta scrocchia e la marmellata si caramella e si attacca ai denti :)))))))))))... bé, a me piacciono così ;)

        Quelle che vedete le ha fatte mia madre e io, appena le ho portate a casa, le ho rimesse in forno per averle più croccanti. Per tradizione si dovrebbero farcire con marmellata di uva e di mele cotogne, ma ormai si usa quello che c'é in casa




Falle
  • Preparate questa pasta che fungerá da involucro
  • Per tempo vi sarete organizzati a schiacciare noci e pulire mandorle, insomma, la frutta secca che avete a disposizione, che mescolerete con le marmellate che avete a disposizione. Per me non deve mancare quella di arance. Completate con buccia di agrumi grattugiata. C'é chi ci mette cacao o cioccolato.... per me non serve, il ripieno fuoriesce e poi ormai il ciocco lo si mette dappertutto, potremmo pur farne a meno qualche volta ;)
  • Stendere la pasta col mattarello o con qualche macchinetta (leggi nonna papera), fare delle strisce e metterci dei mucchietti di ripieno. Chiudere e tagliare con la rotella
  • Infornare ai soliti 180° fino a doratura. Ma anche 200° va bene



      
        Ecco qui le falle nel loro bel boccaccio di vetro!
Sapete? Una volta qui sul blog mi hanno corretta, dicendo che boccaccio non é italiano e che si dovebbe dire barattolo 0_o

       Ehhhh.... miei cari! Ma io sono pugliese e rilancio con la buatta! Ciao a tutti accademici della crusca ;))

Commenti

  1. Le falle, che buone. Me le ha fatte assaggiare una amica di Castellaneta ☺ , mi ha dato un paio di volte la ricetta ma ancora non l'ho fatta. Ma non è un dolce natalizio? Natale è ancora lontano forse quest'anno ci riesco. Un bacione. Stefania
    Tra monti, mari e gravine

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    1. Più che a Natale ricordo che di preparavzno verso san giuseppe, ma non ne sono sicura.. comunwue é un ottimo metodo per consumare marmellate

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  2. diciamo che conosco la cucina pugliese poco; per cui non conoscevo le falle che mi sembrano molto buone.
    il dialetto poi.... non ne parliamo!!!!!

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    1. Ahsh... hsi ragione! Non ho pdnsato si lettori internazionali :)))

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  3. che buone, ricetta nuova per me!! Un abbraccio SILVIA

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  4. Già le sento scrocchiare sotto i denti ripiene di marmellata di mirtilli e frutta secca..Non conosco le falle ma spero di assaggiarle presto :-)

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  5. Mah... la mia consuocera calabrese ha la dispensa piena di meravigliosi "boccacci", ripieni di svariate squisitissime cose.
    E qualche boccaccio è arrivato pure a Trieste, accolto con i dovuti onori!!!!!!
    Ho tanta frutta secca e varie marmellate: proverò le tue falle. Il nome è proprio un invito a farle!

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  6. Looks interesting!
    I`m following ur blog with a great pleasure via GFC and Google+
    Please join me
    Sunny Eri: beauty experience

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      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

Sciogliere il lievito con l'acqua tiepida e poi aggiungerlo alle due farine setacciate con il sale e lo zucchero,poi aggiungere le uova e per ultimo un po' per volta il burro tagliato a pezzetti.E' meglio lavorare con un'impastatrice perché l'impasto che ne risulterà è abbastanza appiccicoso e non lavorabile con le mani,ma non preoccupatevi deve essere così. A questo punto lo prendete e lo mettete in una ciotola abbastanza capiente e poi lo coprite con la pel…

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