domenica 13 novembre 2016

Torta di Mele Zvetajevsky di Giulia Nekorkina

        Avevo adocchiato questa meravigliosa torta di Giulia Nekorkina diversi anni fa e me ne ero innamorata! Intanto era molto bella a vedersi (non la mia eh! che notoriamente e per principio faccio foto brutte ;) ma la sua, davvero spettacolare! Poi c'erano ingredienti che mi piacciono sempre tanto, la panna acida alla base della crema..... insomma, tutto di mio gradimento! Ma non l'avevo an ora mai fatta finché, qualche giorno fa, complici delle mele saporitissime, mi sono cimentata :)))

          É anche piuttosto facile da preparare, quindi non avete scuse ;)




           Copio da lei, che é così chiara nelle spiegazioni, poi qualche mia considerazione


Torta di mele "Zvetajevsky"

per la base:
1 1/2 tazze di farina
1/2 tazza di smetana * (ovvero panna acida)
1/2 tazza di zucchero
150 g di burro sciolto
1 cucchiaino di lievito per i dolci

per la crema:
1 uovo
1 tazza di smetana*
1/2 tazza di zucchero
2 cucchiai di farina

1 kg di mele tipo renette

- mescolare tutti gli ingredienti per l'impastoche deve risultare morbido e per niente appiccicoso.
- il fondo dello stampo del diametro 26-28 cm coprire con la carta da forno e imburrare le pareti. Stendervi l'impasto con le mani.
- sbucciare le mele, togliere i torsoli e tagliare a fettine sottili.
- sistemarle tutte sull'impasto (non vi preoccupate, le mele non sono troppe e si possono essere adagiate anche in doppia fila)
- mescolare tutti gli ingredienti per la crema e versarla tutta uniformemente sulle mele.
- infornare a 200° per 50-60 minuti
- servire tiepida o fredda.


* significa una cosa: la smetana può essere sostituita con lo yogurt intero alla vaniglia che secondo me è molto meglio. Lo dico con certezza dopo aver provato tutte due le versioni.




Note
1. Non ho usato le renette, ma delle mele locali molto molto buone e croccanti
2. Si fa con la panna acida, Giulia suggerisce lo yogurt alla vaniglia... io ho usato uno yogurt normale fatto scolare. Il risultato mi é piaciuto molto, é davvero un ottimo dolce
3. Siccome le mele che avevo mi sembravano un po' acerbe, le ho tagliate a pezzi piccoli in modo che si insaporissero meglio, ma la torta é più bella se fate come Giulia, cioé lasciando le fette intere ;)

          Bene, mi sembra di aver detto tutto!

Alla prossima :))))

8 commenti:

  1. Brava per il risultato e avere citato la fonte d'ispirazione

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  2. segnata e da provare assolutamente + ottima dritta il blog italo-russo. grazie. st

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    1. Si Stefano, é molto buona e il blog di Giulia, bello :)

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  3. ...allora: l'ho fatta ieri: ottima. grazie. io ho usato panna acida (ora in settimana voglio provare con yogurt). uniche variazioni: buccia di limone e pasta di semi di vaniglia nell'impasto e anche una mela cotogna fra le mele. ottima torta, facilissima (ah, forse, quei 200 gradi sono eccessivi, nel mio forno ho abbassato a 180 gradi)... strabuona da tiepida ma anche fredda è notevlo. grazie. ciao, st

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    1. Contenta che ti sia piaciuta Stefano, anche per me é notevole! L'idea della mela cotogna mi piace e i 200° sono stati troppi anche per me, infatti nel mio forno cuocio anche a 150° visto che é ventilato. Modifico il post ;)

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  4. Le dosi in tazze hanno il potere di farmi innervosire. Tu che cosa hai usato, Giulia? intendo: un misurino ufficiale da cup o una tazza tipo quella da te'? Grazie.

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    1. Eugenia, anch'io non amo le cup per ricette con molti ingredienti, ma qua si tratta di misurare solo zucchero, farkna e smetana. Si, uso una tazza da te ;)

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