martedì 25 aprile 2017

Osterbrot/Pane Pasquale

       Girovagando su you tube alla ricerca di focacce pasquali, mi sono imbattuta in questo pane dolce ricco di mandorle e uvetta. Mi ha attirata subito, mi sembrava saporito e allo stesso tempo leggero. Fatto e confermata la sua bontá. A fine post metto il link al video di you tube 😉



Osterbrot
700 g di farina
 42 g lievito (ne ho messi 10 g)
100 g di burro
200 ml di latte
100 g zucchero
  2 uova
Aroma mandorla/aroma vaniglia
Un giro di olio di oliva

100 g di uvetta
 50 g mandorle tritate

Per la decorazione
 1 uovo
Mandorle a lamelle



  • Fare un lievitino con il lievito, un po'd'acqua e poca farina
  • Impastare tutti gli ingredienti (tranne la frutta secca) e mettere a lievitare (io ho fatto lievitare gutta la notte in frigo avendo messo meno lievito)
  • Al mattino dividere l'impasto in 2 e formare 2 filoni
  • Fare dei tagli laterali e far lievitare
  • Pennellare con l'uovo battuto e decorare con le mandorle a filetti
  • Infornare a 180° per circa 30', io a 150° perché il forno é ventilato




Ho fatto i tagli dopo la lievitazione e ho sbagliato perché i pani non si sono aperti ulteriormente come si vede nel video 😯😯

        Non ho foto delle fette ma, come potete immaginere, hanno un'alveolatura fitta.

         Siccome il pane era troppo, l'ho congelato a fette giá sapendo che lo mangerò tostato con burro e marmellata 😁

 P.S: questo é il nuovo blog. Siccome sono solo agli inizi obni tanto ve lo ricorderò 😉 Caffé letterario



lunedì 24 aprile 2017

Lenticchie con peperoni e pomodori



        Sono in ritardo di 3 o 4 ricette e avrei dovuto pubblicare quelle. Ma oggi ho preparato queste lenticchie e mi sono piaciute talmente tanto che, dopo aver scattato l'ultima foto a tavola, ho cominciato a scrivere. Ricetta tratta dal meraviglioso libro di Claudia Roden dove le sezioni verdere e legumi sono talmente ricche che i vegani ci sguazzerebbero. Ergo, non lasciatevelo scappare 😉




(Vi do le dosi precise della Roden, ma io sono andata a occhio perchè ho fatto una piccola dose, solo per me)
Lenticchie con pomodori e peperoni
500 g di lenticchie
3 o 4 cucchiai di olio
 1 grossa cipolla tritata
 1 peperone verde tritato ( io lo avevo rosso)
1 o 2 peperoncini rossi tritati finemente (non li avevo e ho messo peperoncino in polvere)
 5 pomodori
 1 mazzetto di coriandolo (io prezzemolo)
sale e pepe




  • Tenere le lenticchie a bagno in acqua per almeno un'ora (io 2), quindi scolarle e cuocerle regolarmente (io le ho cotte con alloro e aglio e le ho salate, ma non troppo)
  • Far appassire la cipolla nell'olio, aggiungere i peperoni e dopo un po' i pomodori spellati e affettati, quindi le lenticchie scolate
  • Cuocere per circa 20' (io meno perché la quantità era davvero esigua), salare, pepare e aggiungere il prezzemolo
Io ho aggiunto prezzemolo ed erba cipollina a fine cottura, nel piatto, perché non volevo che perdessero freschezza. Molto buono e gustoso, adatto per l'estate che verrà.

NOTA: credo che starebbe molto bene con del riso basmati o integrale, una piccola quantità a mo' di insalata.




Felice serata a tutti voi che passate da qui

mercoledì 19 aprile 2017

Casatiello

         Lo so bene, avrei dovuto pubblicare questa ricetta prima di Pasqua, ma non é stato possibile perché ho preparato il casatiello soltanto sabato pomeriggio per cuocerlo domenica mattina, il giorno di Pasqua e portarlo tiepido dai miei ospiti 😉

         In realtà, per quanto riguarda l'impasto, si tratta di fare una pasta da pane arricchita con strutto. E' una ricetta che serve da svuota-frigo, ognuno fa come crede. Io ho seguito più o meno le indicazioni di questo video, di seguito il procedimento.




Casatiello
500 g farina 0
 1 cucchiaio di strutto
 1 giro d'olio
350 ml acqua
 sale
 5 g lievito di birra

Per farcire
salame, provola, uova sode, pepe, parmigiano...
  • Ho impastato tutto e messo a lievitare nel primo pomeriggio
  • La sera ho formato il casatiello e messo a lievitare in frigo
  • Al mattino ho tirato fuori dal frigo e in forno a 160° ventilato per 45' circa
  • Di seguito le immagini della formazione del casatiello


1. Stendere la pasta lievitata e ungerla d'olio. Si dovrebbe usare strutto,ma ho preferito olio d'oliva 😉
2. Cospargere con abbondante salame a tocchetti e altrettanta provola. Anche uova sode (c'è chi le mette intere, io ho preferito a pezzetti)
3.Completare con formaggio grattugiato (grana, pecorino, parmigiano... quello che volete) e arrotolare
4. Mettere il salame arrotolato in uno stampo e far lievitare
5. Qui ha lievitato e va in forno

        Molto molto buono, è piaciuto a tutti!!!

Qui sotto lo vedete cotto e pronto per essere impacchettato insieme ai dolci di cui vi parlerò nel prossimo post 😋




Buona serata e a presto!

domenica 16 aprile 2017

Pasqua 2017

       Il pranzo pasquale é finito da un po'. É stata una giornata tranquilla, pochi ma buoni 😀Siamo stati a casa della suocera di mio fratello che é una signora molto gentile e disponibile

          Grazie di tutto Santina! Sei sempre molto ospitale 😉




      Qui sopra una parte dei dolci: in basso mini scarcelle, salendo langaroli e ovette pasquali e in alto dolci di mandorle




      Io ho portato un casatiello (in alto) e i langaroli, le cui ricette pubblicherò al più presto.

        Spero sia stata una felice Pasqua per tutti voi 😇

giovedì 13 aprile 2017

Giovedì Santo, dunque Calzone!

          Post di sole foto per omaggiare il prodotto culinario forse più tipico della tradizione pasquale pugliese. O forse lo ritengo io il più importante perché mi piace molto, perché lo preferisco a taralli e scarcelle di cui faccio tranquillamente a meno 😇😇

        La ricetta é giá presente sul blog e la trovate qui, di seguito invece, tutti i passaggi per prepararlo

Sponsali a stufare con olio e sale

La pasta pronta che deve restare sbriciolosa
 così é più buona


La pasta stesa in teglia ben unta e poi bucherellata

Qui con aggiunta di sponsali e acciughe

Qui completato con olive, capperi e uvette

Coperto con altra sfoglia e aggiunto un
bel po' di olio da spargere bene

Completato e pronto ad essere infornato

A fine cottura croccante e dorato

         Niente foto della fetta che non é decorosa a vedersi 😂😂

Felice giornata!

mercoledì 12 aprile 2017

La torta al formaggio di Paola

      Vi sarete accorti che in questo periodo le foto sono più brutte del solito e i post arrabbattati 😎😎 Ehhh.... si, non ho molta voglia di scrivere, ma soprattutto di scattare foto (e questa non è una novità 😇). Il fatto è che, comunque, sto cucinando e mi 'spiacerebbe non documentare i miei lavori. E dunque, in attesa di scattare altre foto, per ora dovrete accontentarvi di questo post 😏

       Quella di oggi è una ricetta di Paola Lazzari, una delle due signore Ammodomio. Lei fa meraviglie in cucina e sul web è una garanzia di riuscita, una delle poche... ricordatelo, sono poche quelle brave 😜 La Torta o Pizza al formaggio è una preparazione pasquale tipica del centro Italia e, come al solito, ogni Regione, provincia, paese o famiglia ha la sua ricetta del cuore. Questa è della bisnonna di Paola e la trovate, dettagliatamente descritta, da queste parti. Vi consiglio caldamente di andare a leggere il Post di Paola perchè ci sono numerose informazioni storiche e perché la ricetta è scritta in maniera molto dettagliata. Io qui, sarò più sbrigativa 😈😇😅




Torta al Formaggio di Paola Lazzari
5 uova
300 g di farina 0 + 200 g di manitoba (io ho usato 500 g di farina 0)
100 ml di acqua
25-30 g di lievito di birra (ne ho usato 10 grammi)
1 cucchiaino di zucchero
1          "         di sale (assaggiare)
1          "         di pepe
5 cucchiai di olio evo (umbro)
50 g di strutto (No sostituti)
250 g di formaggio grattugiato misto ( SOLAMENTE Parmigiano Reggiano e Pecorino Romano in proporzione variabile secondo i propri gusti. Metà e metà forse è il giusto mezzo. Se piace più saporita aumentare la quantità di pecorino. Per questo il sale va dosato in base al tipo di formaggi)

  • Fare un lievitino col lievito di birra, l'acqua, lo zucchero e un po' di farina e far fermentare
  • Mettete in una ciotola capiente gli altri ingredienti e fare la solita fontana con al centro le uova e il lievitino
  • Io ho fatto lievitare in frigo
  • Al mattino ho fatto acclimatare l'impasto fuori dal frigo, messo nello stampo e fatto ulteriormente lievitare
  • Il mio forno era a 150° perchè è ventilato e 180° non vanno bene. Voi regolatevi
  • Non ricordo quanto ha cotto, ma penso 40-45', ho controllato con lo stecchino, quello lungo, però





        Questa torta è una squisitezza!!!! Fortemente pentita di non averla provata prima 😌

P.S: Scusate le tante emoticon, ma da quando le ho scoperte mi diverto un mondo ad inserirle 😂😂

       Buona serata a tutti!

martedì 11 aprile 2017

Hot Cross Buns al Cacao e Whiskey

        Nel precedente post vi ho scritto la ricetta degli hot cross buns classici, ora vi do anche questa versione al cacao, sempre proposta da Alessandra Gennaro sul numero pasquale di A Tavola del 2016 😍.




Hot Cross Buns al cacao e Whiskey di Alessandra Gennaro

Preparate un lievitino con 
50 ml di latte
20 g di lievito di birra
 1 cucchiaio di zucchero

Impasto
450 g di farina
 50 g di cacao
100 g di zucchero
  1 cucchiaino di zenzero in polvere
buccia grattugiata di un'arancia
150 ml di latte
il lievitino fatto prima

  • Impastare bene il tutto e far lievitare
  • Stendere l'impasto e aggiungere un pizzico di sale, 100 g di uvetta fatta rinvenire in precedenza, 100 g di arancia candita a cubetti
  • Arrotolare e fare 16 panini da 70 g circa. Far lievitare
  • Fare la croce sui panini aiutandosi con sac a poche. Per la glassa 75 ml di succo di arancia e 75 g di farina
  • Infornare a 180° per 15-18'
Pennellare con uno sciroppo così fatto
100 g di zucchero
 60 ml di acqua
  • Bollire finchè diventa uno sciroppo
  • Aggiungere 30 ml di whiskey e far evaporare per mezzo minuto





         Come potete vedere dalle foto non sono proprio belli 😒,ma buoni di certo!

Scrivo anche qui le note presenti nel precedente post

NOTE:
  1. io ho usato 5 grammi di lievito di birra, ma non ne vale la pena, basta dimezzare e tenere in frigo tutta la notte. Se usate solo 5 grammi come ho fatto io i tempi al mattino saranno troppo lunghi e non mi sembra il caso 😕. 
  2. Ho avuto problemi con i liquidi, ne ho dovuti aggiungere parecchi, per questo non ho riportato sopra le mie modifiche, perchè le percentuali sono giuste, poi dipende dagli ingredienti che avete in casa
  3. Stesso problema anche per la glassa con cui ho fatto la croce: la farina non si voleva ammorbidire!!! e ho aggiunto più acqua, poi era troppa, poi di nuovo densa...😖😖




Aggiungo anche un altro fatto. Questi panini sono speziati e pieni di uvetta e canditi. Li ho regalati in 3 diverse famiglie e non tutti li hanno graditi. Quindi fateli se conoscete i vostri polli 😈😈😈, nei giorni di festa non è il caso di rischiare 😜

lunedì 10 aprile 2017

Hot Cross Buns classici

     Quest'anno, per Pasqua, non ho comprato nessuna rivista di cucina.
A dire il vero non è una novità, ormai preferisco i libri a tema gastronomico e di riviste ne ho sin troppe!! Volevo però provare gli hot cross buns e mi sono ricordata che sul numero di Pasqua di A Tavola del 2016 c'erano diverse ricette di Alessandra Gennaro. Sono andata a scovarlo e ho letto il suo bell'articolo su questi panini speziati.




       Di origini antichissime, ne fu vietata la produzione nei forni quando l'Inghilterra divenne protestante. Questi panini postano infatti il simbolo della croce e sono chiaramente cristiani.

         Ma si sa, quando una cosa è proibita è ancor più desiderata e ben presto le massaie inglesi si organizzarono a prepararli in casa! Oggi sono uno dei prodotti più popolari in Inghilterra e conosciuti in tutto il mondo 😋

          Vi scrivo ora la ricetta come ce la propone Alessandra, alla fine alcune considerazioni.




HOT CROSS BUNS ricetta classica
Portare a bollore 200 ml di latte e aggiungervi
 una stecca di cannella,
2 chiodi di garofano,
1/2 noce moscata grattugiata
1/2 cucchiaino di allspice

  •  Lasciare in infusione per un'ora circa

Preparare il lievitino con 25 g di lievito di birra
1 cucchiaio di zucchero
3 cucchiai di latte alle spezie
  • Far riposare 10' circa

Fare un impasto con
450 g di farina 0 (Alessandra indicava metà farina 00 e metà manitoba)
 50 g di zucchero
  1 uovo
il latte alle spezie
il lievitino
 50 g di burro

  • Far lievitare
  • Stendere la pasta e condire con sale, zenzero grattugiato, 120 g di uvetta o frutta candita ammorbidita in acqua e rum (io ci ho aggunto zenzero candito come si vede dalla seconda foto)
  • Arrotolare l'impasto, formare 16 panini da 70 g e disporli in 2 teglie
  • Far lievitare
Per la croce: 6 cucchiai di farina, 3 cucchiai di acqua. Fare la croce sui panini aiutandosi con una sac a poche. Lucidarli con tuorlo e latte e infornare a 190° per 15-18'

Pennellarli quindi con miele




NOTE:
  1. io ho usato 5 grammi di lievito di birra, ma non ne vale la pena, basta dimezzare e tenere in frigo tutta la notte. Se usate solo 5 grammi come ho fatto io i tempi al mattino saranno troppo lunghi e non mi sembra il caso 😕. 
  2. Ho avuto problemi con i liquidi, ne ho dovuti aggiungere parecchi, per questo non ho riportato sopra le mie modifiche, perchè le percentuali sono giuste, poi dipende dagli ingredienti che avete in casa
  3. Stesso problema anche per la glassa con cui ho fatto la croce: la farina non si voleva ammorbidire!!! e ho aggiunto più acqua, poi era troppa, poi di nuovo densa...😖😖





         Come potete vedere sono bruttarelli, soprattutto per la croce venuta male ma anche per le foto pessime che ho fatto in fretta e furia e senza voglia (era tardi e dovevo sbrigarmi). Ma li ho trovati Buoni e speziati!!! Per la versione al cacao ci sarà un altro post 😉

venerdì 7 aprile 2017

Aperitivo alla fragola

       Niente di eccezionale, a dire il vero. Visto in pubblicitá e provato. Gradevole. Può colorare la tavola in questi giorni di festa 😉



  • Mettete in un bicchiere (qui sono 2) 2 o 3 fragole, qualche fetta di limone o lime e un po' di zucchero (io ho usato il succo di altre fragole condite con zucchero e limone)
  • Schiacciate con un pestello e fate insaporire
  • Completate con una bottiglietta di bitter bianco o rosso, tanto diventerá comunque rosso




     Gradevole e dissetante anche se io avrei preferito farci una caipirinha alle fragole usando cacaça 😀

Carciofi Ripieni con anche Patate

         La ricetta dei carciofi ripieni é giá presente su questo blog e la trovate qui




         Ma oggi i carciofi erano piccoletti e, siccome é tornato il freddo e con esso la fame, ho deciso di arricchire la preparazione aggiungendo nella pentola 3 patate medie. Sale, aglio, olio e sedano (non avevo prezzemolo 😏) e il gioco é fatto




       Ho pensato di riproporre questa preparazione anche perché la trovo molto adatta per il periodo pasquale 😆

                Buon Appetito!

giovedì 6 aprile 2017

Laurino o Allorino :D

       A febbraio, la bravissima Maria ha postato la ricetta dell'allorino!!!

A vederlo così bello e colorato mi ha fatto venir la voglia di provarlo immantinente, anche perché è uno dei liquori che preferisco. Ha un potere digestivo micidiale e a fine pasto è sempre molto gradito.




Laurino
 25 foglie di alloro fresco
500 ml di alcool a 95°
400 ml di acqua
400 g di zucchero (io 300)
  • Mettere in infusione le foglie nell'alcool per 20 giorni e al buio
  • Trascorsi i 20 giorni preparare uno sciroppo con acqua e zucchero e far raffreddare
  • Filtrare l'alcool eliminando le foglie di alloro e unirlo allo sciroppo di zucchero
  • Far riposare altri 20 giorni e gustare
Note: ho usato meno zucchero perché l'alcool che avevo era a 90° e non volevo che il liquore risultasse dolce. Ho fatto bene perché in questo modo mi sembra perfetto 😄





       Maria dice giustamente di berlo freddo e infatti così è perfetto.
Io però voglio suggerirvi un altro modo per assaporarlo, soprattutto per le giornate invernali: diluito con acqua bollente!!! Così è altrettanto squisito e corroborante, vi riscalda il cuore! Dovete usare una parte circa di liquore e 3 di acqua bollente, ma fate a gusto 😉

       A me piace molto 😋


lunedì 3 aprile 2017

Pomodori secchi sott'olio

       Più che una ricetta, una filosofia di vita: conservare per i tempi bui😃 E sì che noi meridionali abbiamo la fissa per le conserve sott'olio! Non bisogna neanche più aspettare l'estate e i pomodori, perché ormai si possono comlrare giá seccati e di ottima qualitá





  • Prendete dei pomodori secchi e cuoceteli in acqua, sale e aceto (io ne ho usato uno molto forte di vino nero)
  • Fate cuocere più del solito che i pomodori sono duretti e si devono ammorbidire
  • Metterli in uno scolapasta e tenerli a scolare tutta la notte
  • Il giorno dopo invasare con odori a piacimento. Per me olio, aglio, peperoncino e menta
              Buon Appetito e alla prossima!




mercoledì 29 marzo 2017

Plum cake al limone


          Da qualche tempo vedevo su facebook questa torta detta dei 12 cucchiai. Molto facile da fare e da memorizzare, tutti gli ingredienti vanno nella misura di 12 cucchiai.

         A dire il vero non pensavo di farla, perché a mio figlio non piace l'aroma del limone, poi però ne avevo di bellissimi e profumati e mi sono cimentata. Buona, é buona, ma ci sono delle cose che non mi hanno convinta, vi dirò dopo ;)




Torta al limone dei 12 cucchiai
 3 uova
12 cucchiai di zucchero
12 cucchiai di latte (ho usato acqua)
12 cucchiai di olio
12 cucchiai di farina
  2 limoni succo e scorza
1 bustina di lievito per dolci

  • Montare le uova con lo zucchero e con parte dei cucchiai di acqua calda (questa é una mia variante perché l'acqua calda fa scioglire lo zucchero e montare meglio la massa)
  • Aggiungere gli altri ingredienti nell'ordine che si preferisce, versare in uno stampo ( io ho usato quello da plum cake da 30 cm) e infornare a 180°, anche meno se avete il forno ventilato
  • Far intiepidire e spolverare di zucchero a velo
Qui trovate la versione che ho seguito io, ma in rete ci sono molte variabili.




NOTE DOLENTI: il dolce è buono e molto profumato. Soffice, piacevole... ma non è cresciuto quasi per niente!! Già mentre mescolavo mi ero accorta che l'impasto era troppo liquido e temevo che questo avrebbe appesantito la torta, infatti così è stato. Tutti quei liquidi non ci stanno bene e, sebbene la quantità di impasto fosse notevole (lo stampo era pieno quasi del tutto!) il dolce non si è alzato. Nella foto sopra si nota l'altezza del plum cake posto vicino ad una tazza grande.

        Detto ciò aggiungo che oggi, girovagando per la rete, mi sono accorta che ci sono altre versioni di questa torta in cui i 12 cucchiai di olio e i 12 di latte vengono dimezzati così che si hanno 12 cucchiai tra i 2 ingredienti. Inoltre i 2 limoni diventano solo 1 e si ha così anche meno succo di limone. Concludo quindi che il dolce è da rifare perché buono e facile, ma con queste modifiche.

       Buon pomeriggio e serata! qui c'è il sole ma fa freddo!

martedì 28 marzo 2017

Nuovo Blog



     Vi presento ufficialmente il nuovo blog

Lì si parla di libri e film in particolare, ma di certo ci capiteranno argomenti fru-fru

Quindi vi invito ad andare sul nuovo




P.S: Se vi va di seguirmi fate un bel clic sugli spazi appositi

lunedì 27 marzo 2017

Torta al caffé di Laura




       Questa buonissima torta è stata pubblicata nel lontano 2009 da Laura, meglio conosciuta come Mamma Bionica e la trovate qui. Poi è arrivata Paoletta e ne ha fatto una sua versione a forma di plum-cake con salsa al cioccolato e potete vederla qui. Io l'ho sempre trovata fantastica, ma non l'ho mai fatta!




        Il fatto è che non amo molto i dolci da colazione e ho sempre rimandato la sua esecuzione fino a dimenticarmene completamente. Con l'arrivo della primavera si è anche presentata l'esigenza di perdere 2 o 3 chili, ma non ce la faccio, niente, nisba, caput! Io ingrasso in primavera anziché in inverno quindi, tanto vale rassegnarsi... e pensare che ho anche rinunciato alle zeppole il giorno di S. Giuseppe (ancora non ci credo...). E dunque, una volta stabilito che non era tempo di dieta, mi sono accorta di avere voglia di qualcosa di semplice ma buono e allora, che fare? Come d'incanto mi è tornata in mente questa torta e in men che non si dica l'ho realizzata! Eccola.




Ve la scrivo così come l'ha pubblicata Laura. Poi vi dico le mie piccole modifiche

Torta al super caffè
200 g zucchero 
 3 uova medie 
150 g farina 00 
100 fecola 
 10 g di lievito (non un grammo di pù né uno in meno)
una caffettiera di caffè per due
100 g di burro
40 g di olio di mais
caffè solubile a piacere (io ne ho usati 4 cucchiaini colmi).

Sbattete i tuorli con lo zucchero e un goccio di caffé, poi sempre montando unite il burro fuso raffreddato. Incorporate setacciati la farina, la fecola e il lievito e piano piano mescolate con il caffé ormai freddo nel quale avrete sciolto, quando era caldo, il caffé solubile: lo specifico perché capita che usando il caffé solubile di alcune marche non si sciolga quasi mai per intero e allora non è proprio simpatico l'effetto.Sempre nello stesso bicchiere nel quale immagino avrete versato il caffé avrete pesato l'olio (per non usare due bicchieri: odio sprecare energie, ho già troppo disordine in casa, e poi faccio già troppa fatica a far entrare la roba in lavastoviglie ).

Alla fine unite delicatamente gli albumi e versate nella tortiera da 24 cm.





Le mie modifiche:

  1. Ho sostituito il burro e l'olio di mais con 120 ml di olio d'oliva
  2. Ho messo la bustina di lievito intera :DDDDD
  3. Ho tagliuzzato circa 50 g di cioccolato fondente e l'ho messo sull'impasto appena versato nello stampo. Mescolato un po' e in forno
Note:
  1. La prossima volta ci faccio una salsa al cioccolato come ha fatto Paoletta qui ed evito il cioccolato all'interno
  2. Sempre la prossima volta diminuisco la dose di caffè solubile, 2 cucchiaini anzichè 4
  3. Devo anche ricordarmi di usare lo zucchero muscovado che col caffè ci sta bene ;)

Alla prossimaaaaaa!!!!

 


mercoledì 22 marzo 2017

Farfalle ai Peperoni


           Come avrete notato, se vi trovate a passare ogni tanto da queste parti, sto pubblicando poco e questo non per la solita apatia da scrittura che sopravviene in primavera, ma perché sto proprio cucinando poco :))) Insomma, l'indispensabile, le cose solite di tutti igiorni.

              E infatti oggi vi propongo un piatto molto semplice, piuttosto veloce da preparare e buono. Il gusto é delicato. É una pasta con crema di peperoni di cui c'é giá una versione qui, ma diversa




Penne con tonno e peperoni

Per 2 persone 
  • Ho soffritto 2 peperoni gialli con olio, aglio e peperoncino, sale e pepe
  • Li ho lasciati stufare e appena raffreddati li ho passati al passaverdure
  • Ho rimesso in padella e ho aggiunto una scatoletta di tonno e una manciata di parmigiano
  • Lessata la pasta (farfalle) e saltata nel sughetto
Buon appetito!

domenica 12 marzo 2017

Panzerotti, altra ricetta

        Una ricetta di panzerotti é giá presente in questo blog e la trovate qui, anche se, alla fine, si tratta di mescolare farina acqua e lievito e andare a sentimento :)) Avevo giá provato a farli con la semola con un risultato scadente, ma mi ero ripromessa di riprovarci perché in quel caso avevo optato per una lievitazione veloce che, per la semola, non va bene.




Qualche tempo fa mi sono imbattuta in una bella ricetta in uno dei soliti gruppi fb cucinieri, e ho voluto provarla, eccola qua

Panzerotti di Enza Falco

300 gr semola
250 farina 00
150 latte 150 acqua tiepida 3 cucchiai di olio evo
2cucchiaini di zucchero
10 gr sale
1 lievito di birra  1 cubetto ( io ne ho messo di meno)
Nel boccale latte acqua zucchero olio e lievito 1 min vel 2
Unire le farine impastare 4 min vel spiga
Mettere l impasto in una coppa grande dopo averlo leggermente lavorato con le mani
Coprire con pellicola è sopra un canovaccio
Mettere nel forno spento per 2 h a lievitare
Dopo le due ore il panetto risullta bello gonfio e soffice messo video
Formare palline e fare lievitare ancora per 1 h
Stendere con mattarello e riempire i panzerotti a vostro piacere

NOTE: Ho copiato la ricetta così come l'ho presa da fb, ma io ho messo 5 grammi di livito di birra e fatto lievitare tutta la notte in frigo. Al mattino togliere dal frigo, preparare le palline, farle lievitare e farcirle con sugo di pomodoro e mozzarella. Per vedere il procedimento, qui ci sono i fotogrammi ;)




         Bé, la domenica é quasi finita e io vi auguro un buon inizio di settimana!

martedì 7 marzo 2017

La Colomba mono impasto di Paoletta




        Breve post oggi, solo qualche foto, per farvi vedere questa Colomba preparata l'anno scorso.




      La ricetta è di Paoletta di Anice e Cannella, ma non la trovate sul suo blog




      Questa ricetta è infatti stata pubblicata sul gruppo facebook di Paoletta l'anno scorso e ha avuto un grande successo, così come il panettone mono impasto

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