sabato 16 settembre 2017

Tacos

       Come giustamente dice Laurel Evans nel suo bel libro La cucina Tex-Mex, per fare un tacos ciò che conta è avere una tortilla e della salsa pico de gallo. Un po' di carne cotta a piacere, avocado, panna acida e qualche altro accompagnamento e il gioco é fatto 😉



Per il pollo, guardate qui, però non impanate 😉

Per il pico de gallo andate qui

Per le tortillas, impastate
160 g di farina manitoba (io 0)
 80 g di fioretto
 30 ml olio di mais
120 ml acqua
1/2 cucchiaino di sale
  • Fate 10 palline e stendetele con il mattarello
  • Cuocetele in padella e servitele con carne e pico e tutto quello che vi viene in testa
Questa ricetta é di Laurel Evans, tratta dal suo libro. Per delle vere tortillas ci vuole la masa harina, maquesti ingredienti danno un buon risultato 😉



Qui sopra la tortilla aspetta di essere arrotolata!


venerdì 15 settembre 2017

Lo sto mangiando ora!




  • Prendete qualche percoca e tagliatela a metá
  • Cuocete la frutta per qualche minuto in un composto di burro e zucchero sciolti insieme
  • Fate intiepidire e mangiate con gelato alla vaniglia possibilmente fatto da voi 😉
Fondamentale far intiepidire le percoche! Io non l'ho fatto e il tutto si è sciolto un po' velocemente. Dovete avere pazienza 😊


giovedì 14 settembre 2017

Pico de gallo

Come ho scritto nel precedente post, quest'estate sono andata in fissa per la cucina tex mex e americana a causa dl nuovo canale food network😯😯  Un po' infantile, non vi pare? 😀

          Fatto sta che alla base della preparazione dei tacos c'é proprio questa fresca salsa molto profumata. Un po' indigesta per me, ma ogni tanto si può fare




Pico de gallo
2 pomodori
2 cipolle
1 mazzetto di coriandolo o prezzemolo
1 peperoncino piccante privato dei semi
Succo di lime
Aglio, in alcune ricette

  • Tagliate tutte le verdure in dadolata
  • Condite col lime
  • Coprite la ciotola e far riposare un po' prima di servire
Se avanza si conserva tranquillamente in frigo per qualche giorno 😉

mercoledì 13 settembre 2017

Piccata di Pollo

É un bel po' che non scrivo sul blog e ho anche poca voglia di farlo. Ma in estate ho provato diverse ricette e, soprattutto, le ho fotografate 😀😀 Perciò ora mi sento in dovere di pubblicare per rendere loro giustizia 😉

       Quest'anno è saltato fuori un nuovo programma di cucina, Foodnetwork (canale 33) e mi sono incantata a vedere  The Pioneer Woman. A dire il vero, la cucina di Ree Drummond non è proprio di mio gusto, ma la signora cucina molto tex mex e dolci iper calorici quindi il divertimento é assicurato! Per non parlare del fatto che lei e la sua famiglia vivono in un ranch grandissimo e meraviglioso e possiamo sbirciare nella loro vita privata tra cavalli e feste con gli amici 😀




Una delle ricette viste in questo programma è questa piccata di pollo che lei attribuisce alla cucina italiana, mentre per me é italo-americana anche perché l'accompagnava con tagliolini al limone 😐 Comunque si tfatta di una ricetta semplice da preparare e gustosa, quindi ve la propongo


  • Salare e pepare delle fette di pollo, passarle nella farina e cuocerle in olio e burro. 
  • Togliere la carne dal fuoco
  • Nello stesso condimento aggiungere aglio, vino bianco e un po' di brodo. Concludere con succo di limone, un po' di panna e qualche cappero
  • Versare il condimento sui petti di pollo e servire
Non ho messo la panna perché non l'avevo e ho addensato con poca farina. È un piatto molto gradevole, senza pretese e facile da preparare.

          Alla prossima!

venerdì 25 agosto 2017

Ravioli di Burrata



             Un piatto che richiede un po' di tempo per prepararlo, ma semplice. Ve lo racconto al volo



  • Preparate della pasta all'uovo
  • Stendete la pasta e farcitela con mucchietti di burrata spezzettata
  • Chiudere, formare i ravioli e cuocere in acqua bollente. La pasta va cotta subito perché la pasta si potrebbe bagnare troppo col latte della burrata
  • Nel frattempo avrete preparato un sughetto con olio, aglio, peperoncino e pomodori
  • Saltare la pasta nel sugo e servire




Qui sopra vedete i ravioli in padella col sughetto 😀

                 Buon appetito e buona serata!

lunedì 7 agosto 2017

Peperonata

Ehhhh... miei cari, so bene che quella della peperonata non è una vera e propria ricetta... ma io ho bisogno di un post semplice per ricominciare a scrivere e soprattutto ho necessitá di arricchire il reparto cucina pugliese, sebbene questo piatto, più che pugliese, è meridionale 😀😀




Peperonata, io la faccio così

  • Far appassire della cipolla in padella con abbondante olio(mettete quella che volete, possibilmente a pezzi granducci)
  • Aggiungere peperoni gialli e rossi puliti e a pezzettoni. Salate e mantenete la fiamma media
  • Quando i peperoni saranno appassiti, aggiungete i pomodori a pezzetti, anche questi nella quantitá che preferite
  • Se è il caso salare ancora
  • Un po' di peperoncino piccante completa a meraviglia 😈
  • Dopo 10' di cottura a fiamma sostenuta spegnete il fuoco e incoperchiate, la cottura continuerá così e i sapori siamalgameranno
  • Mangiare fredda o tiepida
Buon caldo a tutti😓😓😓

domenica 6 agosto 2017

Il cappuccino di Maria

Mi trovo in quel di Monopoli, bellissima cittadina pugliese affacciata sul mare.....












Scrivo da un cell in condizioni pessime. Stop. Seguiranno altri post. Stop. Per ora voglio solo dirvi che mi trovo in un Bed and Breakfast bello e ospitale gestito da Maria e Filippo. È Casa Palmieri !




Una cosa che devo segnalarvi assolutamente è questo cappuccino stratosferico che Maria monta a mano!!!

Per ora non riesco ad aggiungere altro perché scrivere mi è davvero difficile, ma voi potete cominciare a prenotare una vacanza qui andando su Booking.

Alla prossima !

domenica 11 giugno 2017

Vino e Ciliege

      Ehhh.... si,  nonostante non stia facendo proprio caldissimo, la voglia di cucinare è andata a farsi benedire! Non che mi dispiaccia, per caritá! Non siamo mica obbligati a farlo 😀😀😀 Però un paio di post in più sul blog ci potevano starevisto che ho fatto 2 ottimi dolci nei giorni scorsi e non li ho neanche fotografati! 😢😢




      Rimedio dunque con questa preparazione fatta a naso! Avevo un bel po'di ciliege e, visto che non ero in vena di fare torte, ho deciso di cuocerle e conser arle così:
  • Denocciolate circa 1 kg di frutto
  • Preparate uno sciroppo con quasi 1 litro di vino nero (io primitivo) e 3 bicchieri di zucchero, pepe nero, anice stellato e cardamomo
  • Fate bollire per un po' lo sciroppo, togliete le spezie con una schiumarola e versateci le ciliege
  • Riprendete la cottura per 10' e spegnete la fiamma
  • Il mattino dopo portate il composto a bollore e completate la cottura finché lo sciroppo è un po' denso
  • Invasate e conservate




        Ecco qui sopra le ciliege pronte!

Domani compro un quintake di gelato 😇😇😇😀😀😀

martedì 23 maggio 2017

Dolce di Semolino



       Questo dolce é buonissimo! Gustoso, delicato... un vero e proprio comfort food. Come se non bastasse si fa in poco tempo, oltre il tempo di cottura, e questo ce lo fa amare ancora di più 😉 

      La ricetta é di Maria Letizia, una delle poche vere signore dei dolci presenti sul web e questa ricetta in particolare la trovate qui. Vi consiglio di andare a vedere, perché lei é molto più precisa di me ☺



Dolce di Semolino
 1 litro latte intero
 2 noci di burro
Buccia di arancia, io limone
Stecca di vaniglia
250 g di semolino
200 g zucchero
 5 uova
Uvetta ammollata e asciugata, abbondante

Caramello
3 o 4 cucchiai di zucchero



  • Fate bollire il latte con gli aromi e il burro e versateci a pioggia il semolino. Otterrete una polentina
  • Aggiungete alla polenta lo zucchero, quindi le uova
  • Mescolate bene e completate con l'uvetta
  • Nella pentola dove cuocerete il dolce fate un caramello facendo sciogliere lo zucchero. Fatelo raffreddare
  • Versateci il composto e cuocete in forno a 180° per mezz'ora circa
  • Fate raffreddare 5' e capovolgete il dolce. Non aspettate troppo che il caramello si potrebbe indurire e poi non si capovolge
Note: Vi ho dato la ricetta di Maria Letizia, ma io ho apportato piccole differenze. Eccole
  1. Ho messo 6 cucchiai di zucchero, non 200 g
  2. Tra l'altro ho fatto sciogliere lo zucchero nel latte, invece va aggiunto a fine cottura. Non so se questo faccia una grande differenza
  3. Ho messo solo buccia di limone che quella avevo 😯😯
  4. Ho fatto il caramello con 2 cucchiai di zucchero semolato e 2 cucchiai di demerara




Il dolce é squisito, consigliatissimo!!

venerdì 12 maggio 2017

Curry di pollo e albicocche secche



        Sto cucinando poco, proprio non mi va, le solite cose....
Inoltre preferisco dedicarmi all'altro blog, trascurato anche quello, in veritá, per uno strano malessere che mi ha colta con questo tempo bigio. Comunque sia, alcuni giorni fa ho cucinato questo polletto e ci é piaciuto parecchio 😉 

       Preso da TeleSette, proprio io che disdegno le ricette di quei giornaletti 😀😀




Pollo al Curry e Albicocche secche
Kg 1.2 di pollo tagliato a pezzi (io ne ho fatto meno e ho usato solo i fusi spellati e disossati)
125 g albicocche secche
2 spicchi d'aglio
2 cucchiai olio di oliva (ma di più!)
2 cipolle
400 g pomodori maturi (ho usago quelli in conserva 😉)
1 cucchiaio zucchero
2 cucchiai aceto
Una punta di polvere di chiodi garofano
1 cucchiaino di  annella
1/2 cucchiaino di cumino
1 cucchiaino di curry
1 pezzetto di zenzero grattugiato, sale



  • Mescolate le spezie e massaggiate i pezzi di pollo puliti e lavati
  • Fate insaporire 2 o 3 ore o tutta la notte
  • Soffrigete il pollo nell'olio e toglietelo dalla padella
  • Nella stessa padella fate appassire la cipolla, aggiungete di niovo il pollo, cuocete un po' e completate con i pomodori a pezzi
  • Fate cuocere circa 20'
  • Aggiungete il sale, lo zucchero, l'aceto e le albicocche e cuocete altri 15'
  • Servite con riso basmati cotto così 😆




   Decisamente Promosso 😀😀😀


lunedì 1 maggio 2017

Londoneri

     Ho visto questo bellissimo dolce tempo fa, qui, e me ne sono subito innamorata! Ancora non mi spiego perchè ho aspettato tanto a farlo 😯 Finalmente a Pasqua mi sono decisa! Di seguito metterò la ricetta, ma vi consiglio di dare un'occhiata al link sopra e anche a quest'altro per la bellezza delle immagini e la precisione della spiegazione. Io sono una scrittrice cialtrona, portate pazienza 😀




Londoneri
Frolla
200 g farina
100 g burro
  2 tuorli
  2 cucchiai zucchero
Un po' di liquore
Poco sale, buccia di limone grattugiata

  • Fate la frolla e stendetela in una teglia quadrata da 26 cm di lato rivestita con carta forno. La carta deve uscire un bel po' dalla teglia in modo che a fine cottura servirá a sollevare il dolce
  • Versare sulla frolla un velo di marmellata, io ho usato quella alle fragole appena fatta ed era squisita 😉
Meringa
 2 albumi montati
70 g noci tritate
70 g mandorle tritate
70 gr zucchero
  • Spalmare questa meringa sul dolce e infornare per mezz'ora a 180°. Ma regolatevi col vostro forno
  • Fate raffreddare il dolce e sfilatelo dalla teglia aiutandovi con la carta forno
  • Tagliare in quadretti




giovedì 27 aprile 2017

Pasta con piselli feta e yogurt di Ottolenghi



    Yotam Ottolenghi é uno dei cuochi più amati del momento. La sua cucina é semplice, speziata e ottima!. Con tendenze per lo più vegetariane, si rifá all'antico per ottimizzare il moderno... direi successo meritato 😉

       Di lui avevo provato alcune ricette tra quelle che potete leggere su questo interessante post di Francesca Spalluto su Coquinaria, ma non sono documentate sul blog 😯 ergo, andate a vedere le meraviglie di Franci 😉😉




La pasta che vi propongo oggi é diventata un tormentone su Fb da qualche mese! Non so chi l'ha preparata per prima, io di certo l'ho vista da Dauliana e poi da Mariella e ve la ripropongo.

Pasta con feta, piselli e yogurt (per 6 persone)
500 ml yogurt denso (se non avete il greco fate scolare uno normale)
150 ml olio oliva
 4 spicchi d'aglio
500 g piselli, freschi o surgelati
500 g pasta, conchiglie o farfalle
 60 g pinoli
 40 g basilico
240 g feta
Peperoncino
  • Frullare 90ml di olio con yogurt, aglio e 100 g di piselli
  • Soffriggere l'altro olio con pinoli e peperoncino
  • Cuocere la pasta e a 5 minuti dalla fine della cottura aggiungere i restanti piselli
  • Scolare la pasta e versarla poca alla volta in una coppa con la salsa di yogurt, per non fare impazzire lo hogurt col calore
  • Aggiungere il basilico tritato e la feta sbriciolata e completare coi pinoli in olio e peperoncino
Piatto squisito!




 Io ne ho fatta mezza dose per 2, ma era decisamente troppa!

NOTE: siccome mio figlio non ama i piselli, la seconda volta che ho preparato questo piattonon ho messo quelli interi che cuociono con la pasta e ho aumentato a occhio la dose di quelli frullati 😀😀 Il piatto é venuto più verde e forse più buono 😉

martedì 25 aprile 2017

Osterbrot/Pane Pasquale

       Girovagando su you tube alla ricerca di focacce pasquali, mi sono imbattuta in questo pane dolce ricco di mandorle e uvetta. Mi ha attirata subito, mi sembrava saporito e allo stesso tempo leggero. Fatto e confermata la sua bontá. A fine post metto il link al video di you tube 😉



Osterbrot
700 g di farina
 42 g lievito (ne ho messi 10 g)
100 g di burro
200 ml di latte
100 g zucchero
  2 uova
Aroma mandorla/aroma vaniglia
Un giro di olio di oliva

100 g di uvetta
 50 g mandorle tritate

Per la decorazione
 1 uovo
Mandorle a lamelle



  • Fare un lievitino con il lievito, un po'd'acqua e poca farina
  • Impastare tutti gli ingredienti (tranne la frutta secca) e mettere a lievitare (io ho fatto lievitare gutta la notte in frigo avendo messo meno lievito)
  • Al mattino dividere l'impasto in 2 e formare 2 filoni
  • Fare dei tagli laterali e far lievitare
  • Pennellare con l'uovo battuto e decorare con le mandorle a filetti
  • Infornare a 180° per circa 30', io a 150° perché il forno é ventilato




Ho fatto i tagli dopo la lievitazione e ho sbagliato perché i pani non si sono aperti ulteriormente come si vede nel video 😯😯

        Non ho foto delle fette ma, come potete immaginere, hanno un'alveolatura fitta.

         Siccome il pane era troppo, l'ho congelato a fette giá sapendo che lo mangerò tostato con burro e marmellata 😁

 P.S: questo é il nuovo blog. Siccome sono solo agli inizi obni tanto ve lo ricorderò 😉 Caffé letterario



lunedì 24 aprile 2017

Lenticchie con peperoni e pomodori



        Sono in ritardo di 3 o 4 ricette e avrei dovuto pubblicare quelle. Ma oggi ho preparato queste lenticchie e mi sono piaciute talmente tanto che, dopo aver scattato l'ultima foto a tavola, ho cominciato a scrivere. Ricetta tratta dal meraviglioso libro di Claudia Roden dove le sezioni verdere e legumi sono talmente ricche che i vegani ci sguazzerebbero. Ergo, non lasciatevelo scappare 😉




(Vi do le dosi precise della Roden, ma io sono andata a occhio perchè ho fatto una piccola dose, solo per me)
Lenticchie con pomodori e peperoni
500 g di lenticchie
3 o 4 cucchiai di olio
 1 grossa cipolla tritata
 1 peperone verde tritato ( io lo avevo rosso)
1 o 2 peperoncini rossi tritati finemente (non li avevo e ho messo peperoncino in polvere)
 5 pomodori
 1 mazzetto di coriandolo (io prezzemolo)
sale e pepe




  • Tenere le lenticchie a bagno in acqua per almeno un'ora (io 2), quindi scolarle e cuocerle regolarmente (io le ho cotte con alloro e aglio e le ho salate, ma non troppo)
  • Far appassire la cipolla nell'olio, aggiungere i peperoni e dopo un po' i pomodori spellati e affettati, quindi le lenticchie scolate
  • Cuocere per circa 20' (io meno perché la quantità era davvero esigua), salare, pepare e aggiungere il prezzemolo
Io ho aggiunto prezzemolo ed erba cipollina a fine cottura, nel piatto, perché non volevo che perdessero freschezza. Molto buono e gustoso, adatto per l'estate che verrà.

NOTA: credo che starebbe molto bene con del riso basmati o integrale, una piccola quantità a mo' di insalata.




Felice serata a tutti voi che passate da qui

mercoledì 19 aprile 2017

Casatiello

         Lo so bene, avrei dovuto pubblicare questa ricetta prima di Pasqua, ma non é stato possibile perché ho preparato il casatiello soltanto sabato pomeriggio per cuocerlo domenica mattina, il giorno di Pasqua e portarlo tiepido dai miei ospiti 😉

         In realtà, per quanto riguarda l'impasto, si tratta di fare una pasta da pane arricchita con strutto. E' una ricetta che serve da svuota-frigo, ognuno fa come crede. Io ho seguito più o meno le indicazioni di questo video, di seguito il procedimento.




Casatiello
500 g farina 0
 1 cucchiaio di strutto
 1 giro d'olio
350 ml acqua
 sale
 5 g lievito di birra

Per farcire
salame, provola, uova sode, pepe, parmigiano...
  • Ho impastato tutto e messo a lievitare nel primo pomeriggio
  • La sera ho formato il casatiello e messo a lievitare in frigo
  • Al mattino ho tirato fuori dal frigo e in forno a 160° ventilato per 45' circa
  • Di seguito le immagini della formazione del casatiello


1. Stendere la pasta lievitata e ungerla d'olio. Si dovrebbe usare strutto,ma ho preferito olio d'oliva 😉
2. Cospargere con abbondante salame a tocchetti e altrettanta provola. Anche uova sode (c'è chi le mette intere, io ho preferito a pezzetti)
3.Completare con formaggio grattugiato (grana, pecorino, parmigiano... quello che volete) e arrotolare
4. Mettere il salame arrotolato in uno stampo e far lievitare
5. Qui ha lievitato e va in forno

        Molto molto buono, è piaciuto a tutti!!!

Qui sotto lo vedete cotto e pronto per essere impacchettato insieme ai dolci di cui vi parlerò nel prossimo post 😋




Buona serata e a presto!

domenica 16 aprile 2017

Pasqua 2017

       Il pranzo pasquale é finito da un po'. É stata una giornata tranquilla, pochi ma buoni 😀Siamo stati a casa della suocera di mio fratello che é una signora molto gentile e disponibile

          Grazie di tutto Santina! Sei sempre molto ospitale 😉




      Qui sopra una parte dei dolci: in basso mini scarcelle, salendo langaroli e ovette pasquali e in alto dolci di mandorle




      Io ho portato un casatiello (in alto) e i langaroli, le cui ricette pubblicherò al più presto.

        Spero sia stata una felice Pasqua per tutti voi 😇

giovedì 13 aprile 2017

Giovedì Santo, dunque Calzone!

          Post di sole foto per omaggiare il prodotto culinario forse più tipico della tradizione pasquale pugliese. O forse lo ritengo io il più importante perché mi piace molto, perché lo preferisco a taralli e scarcelle di cui faccio tranquillamente a meno 😇😇

        La ricetta é giá presente sul blog e la trovate qui, di seguito invece, tutti i passaggi per prepararlo

Sponsali a stufare con olio e sale

La pasta pronta che deve restare sbriciolosa
 così é più buona


La pasta stesa in teglia ben unta e poi bucherellata

Qui con aggiunta di sponsali e acciughe

Qui completato con olive, capperi e uvette

Coperto con altra sfoglia e aggiunto un
bel po' di olio da spargere bene

Completato e pronto ad essere infornato

A fine cottura croccante e dorato

         Niente foto della fetta che non é decorosa a vedersi 😂😂

Felice giornata!

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