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Bietole saltate


        Lo so, dovrei vergognarmi a pubblicare questa cosa... non é mica una ricetta! Voi però siate magnanimi e, per quanto stupido, consideratelo un buon suggerimento tenendo anche conto che, le bietole siffatte, serviranno per una preparazione molto più buona che arriverá dopo ;)




         Dovrete usare delle bietoline graziose, con le coste sottili. Se queste sono doppie non vanno bene, non cuoceranno mai.

         Mettete in padella aglio, olio, poco peperoncino e riscaldate. Tuffateci abbondanti bietole tagliuzzate, salate e incoperchiate. Dopo 2 o 3 minuti rigiratele un pochetto e spegnete la fiamma. Mangiatele dopo almeno 10': si saranno ulteriormente ammaccate e ammorbidite




        É un procedimento banale, ma eviterá di rendere insulsa, lessandola, questa verdura. Un'ottima sostituta delle insalate, soprattutto in questi giorni di gelo dove le cose calde sono più gradite. In foto servita con crocchette di patate e polpette. La mia solitá banalitá... insomma... ;)

Commenti

  1. Banale o meno, resta pur sempre una ricetta. Così poi sono molto buone, altro che quelle lesse!

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  2. I piatti della quotidianità sono quelli che contano di più. Rendere appetibile un piatto semplice è arte culinaria.

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  3. Fossero così tutte le banalità...I tuoi piatti fanno sempre venir appetito

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  4. tutt'altro che banale. perchè dare per scontato che certe cose si sappiano? prendi me per esempio... mentre gli spinaci li faccio quasi sempre cosi, mai fatte le bietole che proverò senz'altro.

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Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

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