Passa ai contenuti principali

Zuppa di Cipolle



      Non avevo mai fatto la zuppa di cipolle e dovevo recuperare! Negli anni avevo incrociato sul web diverse ricette o indicazioni, ma poi non mi ero mai cimentata, anche perché temevo che non piacesse al figliuolo ;)) Poi, qualche giorno fa, Franci Firi posta su fb questa versione, mi piace e decido di farla subito altrimenti rischiavo di passare oltre anche stavolta. Ve la propongo con le sue parole. Una preparazione semplice e ottima ;)




Zuppa di Cipolle di franci firi
Eccomi ! Allora per tre ciotole monoporzione : far stufare 2 grosse cipolle tagliate sottili con olio e volendo un poco di burro , unire una bella cucchiate di farina e far leggermente abbrustolire . Coprire con acqua o brodo vegetale oppure anche di carne ( io ieri sera di carne  ) e far cuocere circa 3/4 d'ora . Intanto tostate delle fette di pane , coprire con fettine di gruviera e ricoprire con il brodo e le cipolle . Spolverata di parmigiano e in forno a gratinare




     É tutto, buona giornata!

Commenti

  1. Un vero conforto nelle fredde serate invernali.

    RispondiElimina
  2. Una variante per la minestra serale... mi attira, dev'essere molto piacevole.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Pan Brioche di Laura Ravaioli

Questa magnifica ricetta è stata divulgata tanti anni fa dalla Ravaioli sul Gambero Rosso e, devo dire, resta sempre la migliore (a mio parere) per gusto e sofficità!! Per non parlare della facilità di esecuzione...




Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

Sciogliere il lievito con l'acqua tiepida e poi aggiungerlo alle due farine setacciate con il sale e lo zucchero,poi aggiungere le uova e per ultimo un po' per volta il burro tagliato a pezzetti.E' meglio lavorare con un'impastatrice perché l'impasto che ne risulterà è abbastanza appiccicoso e non lavorabile con le mani,ma non preoccupatevi deve essere così. A questo punto lo prendete e lo mettete in una ciotola abbastanza capiente e poi lo coprite con la pel…

Un pane semplice per chi comincia col lievito madre

Come vi ho già detto in questo post, ho deciso di parlare di lievito madre e di come cominciare ad usarlo, perchè mi è stato gentilmente chiesto. Non sono un'esperta, ma lo uso, quindi continuo a dare qualche indicazione su come procedo con le ricette che eseguo io

Intanto comincio col far notare una cosa: molto spesso leggo di gente che dice che nel loro pane c'è un sentore di acidità. Questo può dipendere da molti fattori tecnici (dal LM un po' passato, a una cattiva lievitazione, etc...) che sarebbe complicato stare a spiegare :). In questa sede posso solo dirvi come ho risolto io.
         Quando parlo con mia madre e le chiedo come facevano il pane, lei mi dice che procedevano così: Conservavano circa 150 gr di pasta dopo aver impastato e la tenevano in un mobile. - Mi hanno fatto notare che in questo passaggio sembra che si parli di pasta di riporto. Non è così, tanti anni fa si panificava col lievito madre -

Riso, Carciofi e Patate al forno

Oggi vi presento uno dei piatti tipici della cucina pugliese, una variante, se vogliamo, della Tiella di riso patate e cozze. La foto che vedete vi mostra un residuo di questa preparazione così come si presenta nel piatto!

Riso patate e carciofi al Forno