giovedì 2 marzo 2017

Panbriacone casalingo



       Qualche anno fa le lodi del Panbriacone cominciarono ad essere decantate su internet. Lo produceva la ditta Bonci e, per chi non lo poteva assaggiare era un gran tormento. Poi questo magnifico dolce é arrivato anche in terronia e la sottoscritta ha potuto apprezzarne le qualitá. Ma quest'anno che succede? Ebbene, su uno dei tanti gruppi facebook la signora Gianna Faggioli proprone la ricetta casalinga di questo dolce squisito e io, ovviamente, l'ho provata!




       Vi dico subito che, rispetto alla ricetta che copierò qui sotto, ho apportato 2 modifiche:
  1. Ho usato una biga fatta con qualche grammo di lievito di birra anziché il lievito madre. Sto panificando poco e l'ho fatto fuori ;)
  2. Nella ricetta é scritto di preparare l'impasto e mettere subito nello stampo a lievitare tutta la notte, quindi infornare. Io ho preferito fare le 2 lievitazioni, quindi la pasta ha lievitato la notte e al mattino ho formato e messo nello stampo





Ed ora finalmente ecco a voi la ricetta

Panbriacone casalingo proposto da Gianna Faggioli (riporgo le sue parole, per le modifiche vedi sopra

Questa è la ricetta che più si avvicina a quella dei fratelli Bonci che rimane" segreta" .
Panbriacone
Ingredienti
350 g di manitoba
90 g di lievito madre
110 g di burro morbido
120 g di zucchero
200 g di latte intero
1 uovo e 2 tuorli
I semi di mezza stecca di vaniglia
80 g di uvetta
Mezzo bicchiere di passito
La scorza grattugiata di un limone
Un pizzico di sale
Procedimento
Mettere a bagno l' uvetta nel passito per 30 minuti.
Lavorare con una frusta lo zucchero, la scorza grattugiata del limone e il burro morbido. Sciogliere il lievito nel latte tiepido e versarlo nel composto, aggiungere poi le uova, la farina setacciata e continuate a lavorare bene il tutto. Infine aggiungere la vaniglia, l' uvetta e il passito nel quale è stata ammorbidita, il sale e lavorare fino a far diventare elastico l' impasto,dopodiché metterlo in uno stampo da panettone o da plum cake e far lievitare circa 12 ore, fino al raggiungimento del bordo della teglia. Infornare in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 45 minuti.




Questo dolce é favvero squisito, mi é piaciuto moltissimo. Lo rifarò certamente ma lo bagnerò con uno sciroppo liquoroso, come effetgivamente deve essere ;) Ovviamentevi terrò aggiornati!

        Felice serata a tutti!

4 commenti:

  1. Mi attira molto. Ma, da brava "pelnellovo", il mezzo bicchiere di passito mi mette in difficoltà: ho scoperto che il volume di un bicchiere varia molto a seconda delle regioni: da 125 ml a 200 ml a 250 ml. ( Se in Romagna gli dai uno da 200 ml te lo tirano dietro...meno di 250 non si considera! ) E tu che bicchiere usi? ;-)

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    1. Hai ragione Daniela, le dosi a bicchieri non piacciono neanche a me. Io ho calcolato il bicchiere da 200 ml, quindi ho messo 100 ml di passito. Tanto il prossimo lo inzuppo :D :D

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    2. Ok, grazie! ...qualcosa di tangibile vicino ad un " vino da meditazione "? :D

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  2. Mi sa di buono e profumato! Mi segno la ricetta! Un abbraccio :)

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