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Non ci sono più i... Topolini... di una volta

Una delle mie più grandi soddisfazioni, quando il pargolo arrivò all'età di 5 o 6 anni, fu di introdurlo alla lettura dei fumetti!! Per quell'età, ovviamente, era d'obbligo 
TOPOLINO . A casa, io e i miei fratelli siamo sempre stati grandi lettori di fumetti grazie soprattutto al fatto di avere cugini molto più grandi di noi. Quando noi tre avevamo tra i 4 e i 6 anni, mio zio di Napoli ci portò 2 sacchi pieni di TOPOLINO che erano appartenuti ai suoi figli. Loro ormai erano grandi, i giornaletti erano troppi e pensarono bene di portare quella magnificenza a casa nostra 😉

        In campagna avevamo un garage che era, più che altro, una sala giochi completa di brande e letti scassati. Noi tre ci buttavamo lì sopra circondati dai fumetti e leggevamo o guardavamo le figure... per chi ancora non sapeva leggere. Il pomeriggio era una pacchia! Negli anni successivi arrivarono gli Intrepido e i Monello e la pacchia aumentò. Per non parlare delle collezioni di Tex Zagor che arrivarono da un altro cugino qualche anno dopo!!! Insomma, a 10 anni avevamo conoscenze fumettistiche davvero invidiabili e la passione perdura e si incrementa anche! Devo però dire che i fumetti che continuo ad amare sono quelli qui citati. Lanciostory ha sostituito Intrepido e Monello che non esistono più, Diabolik fa parte della serie insieme ad Alan Ford (entrambi, però, li ritengo un po' datati) e Dago si è imposta alla mia attenzione per la meravigliosa ambientazione storica surclassando quasi, il magnifico Tex.

Tutto questo preambolo per dire quanto ci tenessi che anche mio figlio imparasse a leggere fumetti 💖💖. Ebbene, come dicevo, l'occasione arrivò intorno ai suoi 5 o 6 anni, quando mi resi conto che, nel mese di Luglio, per 4 settimane, insieme a Topolino avrebbero regalato un gadget che, insieme agli altri pezzi, avrebbe composto un bel gioco: l'automobile di Paperinik, la nave di Paperone... il figliuolo ne era entusiasta!! Per qualche anno ha gradito molto fumetti e gadget, ma arrivato alle scuole medie era già stufo 😔

- Dai amore... vedi che bel giochino c'è in regalo quest'anno!!
- No mamma, non m'interessa. E poi non voglio leggere!
- Va bè dai... ma il gioco è bello..
- Mamma davvero, se ti piace compralo per te. Io sono grande per questi giochi 😏

Queste le scenette dal giornalaio... per qualche anno
       Ma il 2017 è stato il momento della svolta! Ho comprato i 4 numeri di Luglio con, in omaggio, i pezzi per il walkie-talkie di Double Duck e mi sono apprestata a leggere i fumetti!!


      Ma che delusione!!!
Questo Double Duck non c'entra niente con Paperinoe i fumetti sono troooooppoooo seri! Dov'è l'imbranato di un tempo? E le storie? Davvero troppo lunghe...

      Non fraintendetemi, ehh!! Topolino è sempre bellissimo e ci sono le altre storie con i soliti paperi e topi pasticcioni. Ma le storie post moderne, quelle fatte per i bambini e i ragazzi di oggi, non fanno per me, sono antica ormai 😊     
Nel titolo ho scritto che non ci sono più i Topolini di una volta... In realtà sono io che sono datata e devo fare spazio alle giovani leve sperando che loro, questo spazio,se lo prendano!! 

Felice Giornata 💖

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Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

Sciogliere il lievito con l'acqua tiepida e poi aggiungerlo alle due farine setacciate con il sale e lo zucchero,poi aggiungere le uova e per ultimo un po' per volta il burro tagliato a pezzetti.E' meglio lavorare con un'impastatrice perché l'impasto che ne risulterà è abbastanza appiccicoso e non lavorabile con le mani,ma non preoccupatevi deve essere così. A questo punto lo prendete e lo mettete in una ciotola abbastanza capiente e poi lo coprite con la pel…

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