Passa ai contenuti principali

Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen

Ebbene lo ammetto, sono innamorata di Darcy!! 

Ehh... si, perché il vero miracolo effettuato da questo romanzo è il farci credere che esiste un uomo del genere, l'uomo perfetto proprio!

        Ma andiamo con ordine.
Se avevo amato Ragione e Sentimento, Orgoglio e Pregidizio l'ho letteralmente adorato, a partire dall 'incipit e dalle prime pagine in cui Mrs. Bennet invita il marito a presentarsi a casa di Mr. Bingley, il nuovo giovane e ricco vicino, il quale potrebbe essere un ottimo marito per una delle loro 5 figlie 😀😀. E qui il primo capolavoro della Austen, la creazione di una tal figura comica come si presenterá per tutto il libro la signora Bennet. Poi c'é il sarcasmo del signor Bennet, la caratterizzazione delle 5 figlie e tutta una sarabanda di personaggi incastonati a perfezione in una trama degli equivoci che si svelerá alla fine. E, sopra tutti, l'amore tra Darcy ed Elisabeth, le incomprensioni dovute all'orgoglio di lui (superiore per ricchezza e ceto sociale) e al pregiudizio di lei (che lo vede altèro e presuntuoso).

      Fino a metá romanzo, l'autrice espone i fatti, racconta i personaggi e i loro errori. Poi c'é un percorso di conoscenza e presa di coscienza, di spiegazioni, di auto analisi... Credo che la grandezza di Jane Austen stia proprio nell'essere così leggera nella scrittura e negli argomenti trattati (amore e matrimoni) e allo stesso tempo così profonda nell'analisi dei personaggi e della societá.



           Ma non voglio dilungarmi.
L'idea di questo blog é di suggerire qualcosa di piacevole, sta a voi fidarvi o meno 😉😉 La critica la lascio ad altri 😀 E comunque... meglio leggere libri che leggere blog!

 P.S: Di questo romanzo esistono 2 versioni cinematografiche, una del 1940 e l'altra del 2005, di cui sopra il trailer. Questo film é bello, ma non riesce a comunicare la ricchezza del libro. Vi é inoltre uno sceneggiato inglese degli anni '90 che pare sia molto bello; Io purtroppo non l'ho visto 😯😯

    Buona serata a tutti!

Commenti

Post popolari in questo blog

Pan Brioche di Laura Ravaioli

Questa magnifica ricetta è stata divulgata tanti anni fa dalla Ravaioli sul Gambero Rosso e, devo dire, resta sempre la migliore (a mio parere) per gusto e sofficità!! Per non parlare della facilità di esecuzione...




Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

Sciogliere il lievito con l'acqua tiepida e poi aggiungerlo alle due farine setacciate con il sale e lo zucchero,poi aggiungere le uova e per ultimo un po' per volta il burro tagliato a pezzetti.E' meglio lavorare con un'impastatrice perché l'impasto che ne risulterà è abbastanza appiccicoso e non lavorabile con le mani,ma non preoccupatevi deve essere così. A questo punto lo prendete e lo mettete in una ciotola abbastanza capiente e poi lo coprite con la pel…

Un pane semplice per chi comincia col lievito madre

Come vi ho già detto in questo post, ho deciso di parlare di lievito madre e di come cominciare ad usarlo, perchè mi è stato gentilmente chiesto. Non sono un'esperta, ma lo uso, quindi continuo a dare qualche indicazione su come procedo con le ricette che eseguo io

Intanto comincio col far notare una cosa: molto spesso leggo di gente che dice che nel loro pane c'è un sentore di acidità. Questo può dipendere da molti fattori tecnici (dal LM un po' passato, a una cattiva lievitazione, etc...) che sarebbe complicato stare a spiegare :). In questa sede posso solo dirvi come ho risolto io.
         Quando parlo con mia madre e le chiedo come facevano il pane, lei mi dice che procedevano così: Conservavano circa 150 gr di pasta dopo aver impastato e la tenevano in un mobile. - Mi hanno fatto notare che in questo passaggio sembra che si parli di pasta di riporto. Non è così, tanti anni fa si panificava col lievito madre -

Riso, Carciofi e Patate al forno

Oggi vi presento uno dei piatti tipici della cucina pugliese, una variante, se vogliamo, della Tiella di riso patate e cozze. La foto che vedete vi mostra un residuo di questa preparazione così come si presenta nel piatto!

Riso patate e carciofi al Forno