Qualche mese fa ho
comprato il libro
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Pudding di Stefano Arturi. Sulle prime sono rimasta un po' delusa: un
libretto piuttosto piccolo e senza neanche una foto!!! In realtà, a furia di
leggerlo, sono rimasta molto colpita... le ricette sono belle e particolari e,
soprattutto, sono
raccontate. Dalle basi, alle creme, ai gelati, ai
pudding veri e propri, alle charlotte.. scoprirete un mondo fatato in cui si
ripercorre la storia d'Inghilterra (bè no, non esageriamo ;))) attraverso i
dolci!!! Ogni ricetta ha una storia, aneddoti legati ad essa ed è un piacere
sfogliare quel libro.
In estate avevo
abbandonato
quel
libello insieme alla mia voglia di cucinare finchè, in una giornata di
navigazione forsennata tra i blog, mi sono imbattuta proprio nel
blog di Stefano Arturi e mi sono
riavvicinata alla sua cucina. Ho ripreso il libretto fra le mani e ho deciso di
cominciare a provare. E cosa meglio di un syllabub? dolce semplicissimo altre
volte provato e mai gradito? Ma questa volta l'ho gradito... ohhh si che l'ho
gradito...!!!!
Syllabub di Stefano Arturi 1a
versione
120 ml di vino bianco profumato (io
chardonnay)
2 cucchiai di brandy
70 gr di zucchero
succo
di 1/2 limone
buccia di 1/2 limone e 1/2 arancia
1 rametto di
rosmarino
una grattatina di noce moscata o cannella
300 ml di
panna fresca
Mettere tutti gli
ingredienti, tranne la panna, in una coppa o tazza, coprire e lasciar riposare
in frigo per
24h
Trascorse le 24h filtrare il liquido e aggiungere, montando con una frusta, la panna. Continuare a montare finchè la panna sarà bella solida.
Visto che
meraviglia?
Mettere
nelle coppette e far riposare ancora in frigo prima di servire.
Insieme
ci andrebbero dei biscotti alle mandorle.. io avevo solo
madeleines...
Stefano Arturi
scrive nel suo
libro
che, diversi anni fa, la presenza di alcool in questa preparazione era maggiore
e, anzichè avere un prodotto denso e cremoso, si otteneva una specie di
beverone (termine mio) in cui la parte grassa si separava dal liquido in
una sorta di mangia e bevi da
delirio (termine ancora mio). Ho cercato di
riprodurre anche questo prodotto facendo di testa
mia
Syllabub 2a versione
100 ml di
panna
100 ml di parti alcooliche così divise
- 80 ml di vino dolce
- 20 ml tra brandy e
succo di limone
Ho omesso gli aromi perchè era solo una prova e ho fatto al volo
Ho versato direttamente i
liquidi nel barattolo della panna e agitato per un po', quindi in frigo. Ogni
tanto andavo ad agitare nuovamente per ottenere la
crema.
Questo il
risultato. Buonissimo!!!
Devo dire che
questa versione, per molti aspetti, è anche più intrigante: si beve come un
cocktail ed è gradevolissimo e fresco essendo più liquido. Almeno in questi
giorni di "ancora" grande caldo lo trovo più piacevole. La versione precedente
mi sembra un vero toccasana per le giornate di freddo invernale.
Ho usato
questo vino.
Un buonissimo chardonnay
pugliese biologico.
Buona domenica a
tutti!!