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La Foresta Nera che faccio io

Ehhh.. già, proprio non è una Torta foresta nera, ma un semplice pan di spagna al cioccolato intriso di succo di amarene, stracolmo di panna e ripieno delle stesse amarene! Niente di più facile (bisogna solo cuocere il pan di spagna), ma anche niente di più buono! Ma io sono di parte, perchè adoro le amarene conservate sotto zucchero. Purtroppo anche niente di "meno bello", visto che non mi sono applicata granchè nella decorazione e neanche nell'allestimento della foto :(.

Ma tanto la torta era per me... ;)



Simil torta foresta nera 


Per il pan di spagna
5 uova
6 cucchiai zucchero
5 cucchiai farina
2 cucchiai cacao
la puntina di un cucchiaino di lievito

Per il ripieno
500 ml panna fresca
amarene sciroppate
1 cucchiaino fecola
il succo delle stesse amarene
1 bicchierino di chirsch


  • Montare bene le uova con lo zucchero e nel frattempo preparare in un setaccio farina, cacao e lievito 












  • Quando l'impasto è ben montato aggiungere gradualmente le farine e mescolare, lentamente ma decisi, finchè la massa avrà raggiunto un bel colore uniforme 











  • Infornare a 160° e cuocere per almeno mezz'ora. Fare la prova stecchino. Sfornare e lasciar raffreddare. 








Preparare lo sciroppo.

Prendere il succo di amarene che si ritiene necessario a inzuppare il pan di spagna e metterlo in un pentolino sul fuoco con 1 cucchiaio di zucchero e un po' d'acqua (io ce la metto perchè il gusto delle mie amarene è troppo forte e preferisco diluire). Far riscaldare e aggiungere 1 cucchiaino raso di fecola. Mescolare bene con una frusta e aggiungere il liquore. Versare questo sciroppo sulle amarene messe in un bel tazzone o un qualsiasi contenitore. Il tutto deve insaporirsi.

Quando il pan di spagna sarà raffreddato, anche il giorno dopo, montare la torta. Tagliare la base in tre strati, inzuppare con lo sciroppo, coprire di panna montata e cospargere di amarene. Fare il secondo strato allo stesso modo. Per il terzo strato basta spalmare la panna e usare le amarene come decorazione tutt'intorno.











Generalmente l'ultimo strato cerco di abbellirlo un po' di più; la panna ce la metto con la sac à poche, le amarene vanno disposte più ordinatamente, magari cospargo con scaglie di cioccolato... Ma stavolta avevo proprio voglia di una bella fetta per addolcirmi la vita e non sono stata troppo attenta ai particolari, anche se sapevo che avrei messo le foto sul blog ;)

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Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

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