Passa ai contenuti principali

Panna acida



Visto come sta bello dritto il cucchiaio in questo vasetto di panna acida? Ebbene, è così che deve essere se la panna acida è riuscita bene. Lezione di Laura Ravaioli... come darle torto?

La panna acida non fa parte della nostra tradizione culinaria, ma oramai, con la globalizzazione , la usiamo anche noi. Farla in casa è facilissimo. Non ci credete? Ecco come



Panna acida

500 ml di panna fresca

1 vasetto di yogurt naturale

un po' di succo di limone

Mettere tutto in un boccaccio e mescolare. Tenere in cucina. Dopo 2 giorni la panna acida sarà pronta e per provarlo dovrete infilare nel boccaccio un bel cucchiaio. Se si mantiene bello dritto la panna è pronta. Col caldo,  i tempi per la riuscita del prodotto sono inferiori. Regolatevi voi. Si conserva in frigo per pochi giorni, quindi fatela quando avete intenzione di utilizzarla ;))





La ricetta, come avrete intuito, è di Laura Ravaioli. Ottima per preparazioni dolci e salate. In questo blog ne vedremo alcune

Commenti

  1. Bello sapere come si fa, anche se dubito di riuscire ad usarla visto i gusti in famiglia. Grazie Giulia. Buon pomeriggio. Stefania
    Tra monti, mari e gravine

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Pan Brioche di Laura Ravaioli

Questa magnifica ricetta è stata divulgata tanti anni fa dalla Ravaioli sul Gambero Rosso e, devo dire, resta sempre la migliore (a mio parere) per gusto e sofficità!! Per non parlare della facilità di esecuzione...




Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

Sciogliere il lievito con l'acqua tiepida e poi aggiungerlo alle due farine setacciate con il sale e lo zucchero,poi aggiungere le uova e per ultimo un po' per volta il burro tagliato a pezzetti.E' meglio lavorare con un'impastatrice perché l'impasto che ne risulterà è abbastanza appiccicoso e non lavorabile con le mani,ma non preoccupatevi deve essere così. A questo punto lo prendete e lo mettete in una ciotola abbastanza capiente e poi lo coprite con la pel…

Un pane semplice per chi comincia col lievito madre

Come vi ho già detto in questo post, ho deciso di parlare di lievito madre e di come cominciare ad usarlo, perchè mi è stato gentilmente chiesto. Non sono un'esperta, ma lo uso, quindi continuo a dare qualche indicazione su come procedo con le ricette che eseguo io

Intanto comincio col far notare una cosa: molto spesso leggo di gente che dice che nel loro pane c'è un sentore di acidità. Questo può dipendere da molti fattori tecnici (dal LM un po' passato, a una cattiva lievitazione, etc...) che sarebbe complicato stare a spiegare :). In questa sede posso solo dirvi come ho risolto io.
         Quando parlo con mia madre e le chiedo come facevano il pane, lei mi dice che procedevano così: Conservavano circa 150 gr di pasta dopo aver impastato e la tenevano in un mobile. - Mi hanno fatto notare che in questo passaggio sembra che si parli di pasta di riporto. Non è così, tanti anni fa si panificava col lievito madre -

Riso, Carciofi e Patate al forno

Oggi vi presento uno dei piatti tipici della cucina pugliese, una variante, se vogliamo, della Tiella di riso patate e cozze. La foto che vedete vi mostra un residuo di questa preparazione così come si presenta nel piatto!

Riso patate e carciofi al Forno