La notte di Ognissanti





Ultimamente non si fa che parlare di halloween. Niente da dire, ormai fa quasi parte dei nostri usi e, più i bambini imitano i loro coetanei americani, più quest'abitudine entra nelle nostre case.





A me non dispiace, ma non mi va neanche di dimenticare le nostre vere tradizioni.





Dalle mie parti si usava Lasciare la tavola imbandita, la sera di ognissanti, prima di andarsi a coricare. Si pensava che le anime, di ritorno sulla terra la notte dedicata ai defunti, si fermassero nelle loro case per rifocillarsi.



Su questa tavola i fichi secchi sono d'obbligo: Pare che rappresentino le anime dei morti. Non ho mai capito perchè, ma credo che sia per l'usanza che noi abbiamo di riempire i fichi con una mandorla... che diventa, credo, l'anima del frutto.



Sulla tavola imbandita non deve mancare quello con cui si è cenato, pane e companatico. In questo caso pane, formaggio, tonno, carciofini...





E poi c'era frutta secca (noci, mandorle, castagne...) e frutta fresca di stagione.





.. mele, mandarini e melograni...





Spero che i miei avi siano stati soddisfatti e abbiano placato il loro tormento eterno, almeno per una notte...

Commenti

  1. Brava Giulia condivido pienamente con te, non dimentichiamo le nostre tradizioni.

    RispondiElimina
  2. Ohhhh !!!! Non sai quanto mi è mancato questo post ;-)
    Grazie cara, serene ore ...

    RispondiElimina
  3. Bellissima usanza Giulia.
    Grazie per avercela ricordata. Un abbraccio Leo

    RispondiElimina
  4. E' sempre bello ricordare queste nostre tradizioni antiche, tra l'altro in comune con altri popoli. Buona serata

    RispondiElimina
  5. Sono passata per un saluto...attirata dalla notte di Ognissanti e per una volta, non di Halloween.
    Baci cara Giulia
    Ilaria

    RispondiElimina
  6. hai scritto una bella cosa Giulia...

    RispondiElimina
  7. Brava Giulia, mi è piaciuto molto! :)

    RispondiElimina
  8. Sembra che le tradizioni le abbiano solo gli americani. Sbagliato, abbiamo tradizioni antichissime, peccato dimenticarle a favore di altre a noi estranee. Bel post. Viva le nostre tradizioni che ci ricordano ciò che siano stati e ciò che ancora siamo. Baci

    RispondiElimina
  9. Que hermosa tradicion Me gusta aprender tradiciones de otros paises

    RispondiElimina
  10. Io festeggerei tutto sempre e comunque eheheheh :-)

    RispondiElimina
  11. Bellissimo recuperare le tradizioni culturali e secondo me è altrettanto bello adottarne di nuove. Purtroppo di Halloween è ritornato indietro unicamente il lato consumistico e non quello tradizionale e reale.
    Grazie Giulia per aver condiviso questa tradizione, io non la conoscevo.
    Sì la mandorla rappresenta l'anima, il pensiero.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  12. Un post molto interessante .Hai fatto bene a ricordare le nostre tradizioni. Brava Giulia.
    Ciao , buona serata

    RispondiElimina
  13. Non hai detto però quali sono le "tue parti"! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione Marco, perchė chi mi segue su questo blog lo sa 😀 Siamo in Puglia 😉

      Elimina

Posta un commento

Post più popolari