domenica 29 novembre 2015

Parole/politica vs spezie/calore umano: pain d'epices

   
      L'altra sera ho incontrato una mia amica.
Il di lei marito, integerrimo uomo politico, difensore dei poveri e degli oppressi, parlatore in pubblico di provata abilitá, e via discorrendo... praticamente in casa é un violento.

       Nessuno sa che vita faccia quando é fuori casa per giorni, le figlie vivono nel terrore quando c'é, e la moglie non riesce a lasciarlo perché si fa troppi problemi su dove andrá e cosa fará dopo.

        Il potere delle parole inutili.




        Le ho detto che il mio ex (con cui sono separata da 10 anni mantenendo fino a qualche mese fa rapporti civili), da quando si é fidanzato..... e giá questo é divertente... si é praticamente dimenticato di avere un figlio.
          Ha strillato come un gallo con me perché guai se l'attempata fidanzatina percepisse segni di civiltá in un matrimonio ormai finito e deve addirittura chiederle il permesso per andare a prendere il figlio dopo l'allenamento di calcio, pena il ti lascio subito devi pensare solo a me!! Di bidoni quel povero figlio ne ha giá ricevuti sin troppi ma, se all'inizio ne soffriva (stavo pensando seriamente di portarlo da uno specialista), col tempo si é allontanato dal padre stabilendo che é uno sfigato, visto che si fa comandare.





      I due babbioni (ehm...ehm.. innamorati), sui social sono simpatici, gioiosi, condividono la loro felicitá e intimitá.... L'attempata signora mostra le gambe con calze stellate nonché l'anellino sempre stellato, credendo di avere 15 anni e di poterselo permettere.

       Come il marito della mia amica si occupano attivamente di politica (l'ho giá detto che sono sempre stellati ? :)))), lottano contro le ingiustizie e gridano contro i politici corrotti.

       Di nuovo il potere nefasto delle parole.

Qualcuno l'ha giá detto, vero, che in principio era il verbo?

      La parola che crea e determina la realtá, incendia gli animi e fa muovere i popoli ma che, il più delle volte, é inutile...

        E in un mondo fatto di comunicazione come quello di oggi, dove i fatti contano poco o niente ed esisti solo se posti su facebook, la parola scritta e condivisa, oppure urlata, diventa il simbolo del tuo valore e ne determina la popolaritá. Poco importa se in casa sei un vandalo o se picchi tua moglie, se sei infantile e abituata ad essere servita... sui social parli bene e tutti ti adorano nonostante, o grazie anche, alle calze stellate!!


       Ecco, i politici di oggi io li percepisco così.
I nuovi e i vecchi, tutti simili. Gruppi egoistici che si scontrano, dove ognuno si sente il migliore. "Rovesceremo i tiranni!" gridano alcuni.... "Noi abbiamo le soluzioni migliori", rimbeccano altri. Lottano e si accapigliano e fanno a gara a chi apporterá i migliori miglioramenti alla societá.


        Io sono una che sta a guardare, come molti altri, Possibilmente con una tazza di cioccolata tra le dita. Non lotto, non strillo e non vado in piazza. Penso, banalmente, che ognuno debba operare nel suo piccolo e che, giá non trascurare un figlio sarebbe sintomo di grande valenza politica.

      Il calore e le spezie contro le inutili parole.




Pain d'epices di Christophe Michalak 

Ricetta presa da qui dove il risultato é decisamente migliore ;)

150 ml acqua
150 g miele
  60 g zucchero
Pizzico di sale

  • Mettere in pentola e portare a bollore
  • Aggiungere
  3 g spezie (zenzero, chiodi di garofano, noce moscata)
  1 limone buccia
  1 arancia buccia
  2 lime (non li avevo e ho sostituito con altra arancia e limone)
  4 stelle di anice
 95 g di burro
  • Far riposare per non più di 20 minuti
  • Versare, filtrando, in una ciotola dove avrete preparato
150 g di fatina 00 setacciata
   1 pizzico di bicarbonato
  5 g lievito in polvere
  • Mescolare bene con una frusta e versare in uno stampo imburrato e infarinato da 20 cm
  • Cottura a 180° per 40 ' circa



         Aspettare almeno un giorno prima di gustare.
Gusto ricco e speziato, il pain d'epices riscalda il cuore.

         Va bene coi formaggi erborinati. In questo caso con cioccolato caldo amaro, ci stava benissimo, ma di quello vi parlerò prossimamente.

Felice serata a tutti, che la vita é bella ;))))

6 commenti:

  1. Ho comperato proprio giorni fa il mix di spezie per pane e biscotti. Questo te lo copio, visto l'ottimo risultato. Grazie per la ricetta

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  2. Ecco questo è proprio il momento giusto per questo pane speziato e profumato,grazie febo provare a farlo,buon lunedì

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  3. Tiene un aspecto fabuloso, me comía un trozo ahora mismo!!.

    Besos

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  4. Giulia, che tristezza il tuo racconto, proprio perché fa risaltare che in questa società moderna le apparenze contano di più della realtà. A una certa età, poi, ho l'impressione che certi uomini sclerino proprio. Mi dispiace tanto per la tua situazione. A me verrebbe proprio voglia di scendere in piazza a protestare: ogni giorno uno scandalo, ogni giorno mille ruberie. Siamo prigionieri in casa nostra; le truffe sono all'ordine del giorno e mai nessuno che vada in galera. A mia madre, 83 anni, in sei mesi si sono presentati alla porta, per ben tre volte, individui che con qualche scusa volevano farsi aprire. Fortunatamente, legge ancora il quotidiano (La Provincia di Como);è al corrente di questi stratagemmi perché ne succedono ogni giorno e fin'ora
    non c'è cascata, ma mi chiedo fino a quando. Nessuno paga mai per i misfatti commessi e, anzi, c'è chi si fa beffe dei malcapitati.

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    1. Grazie per la solidarietá Eugenia. Le cose si vanno appianando, ma sulla scemenza dehli uomini di una certa etá concordo. Il figliuolo sta meglio, ma non é bello vedersi rifiutati da un genitore, e non la voglio fare lunga. Un abbraccio a tua madre

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  5. PS Interessante il pain d'épices di Artemisia; ne ho giusto preparato uno l'altro giorno, con un'altra ricetta, e mi è piaicuto molto.

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