Passa ai contenuti principali

Comunicazione

      Credo che non interesserà a nessuno, ma voglio comunque dirvi che mi sono cancellata da Facebook :))))))

      Seguiranno altre cancellazioni ;)

Per chi volesse seguire il mio esempio, andate qui :D


       Sto già leggendo di più e c'è qualche idea per il blog... ma bisogna aspettare, che per ora la voglia di cucinare è poca!!

Alla prossima!

Commenti

  1. posso chiederti perchè ti sei cancellata?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Irene, non mi è mai piaciuto particolarmente bazzicare su Fb. C'erano delle cose interessanti, qualche gruppo.. ma dopo un po' di anni mi ero stufata. E poi, la cosa peggiore, quando ci capitavo rimanevo molto più del previsto a gironzolare tra i post. E' una cosa che non mi piace quindi ho preferito cancellarmi ;)

      Elimina
    2. Ciao Giulia, uso FB soprattutto per motivi professionali. Ho contatti con luminari del mio lavoro:pedagogisti e formatori incontrati nei corsi online, autori di libri studiati all'ultimo corso di laurea; faccio parte di gruppi di lavoro per la gestione di siti scolastici, JOOMLA, Trasparenza nella PA e tanto altro ancora ... A tutto ciò aggiungi colleghi virtuali sparsi nel mondo. Per questi motivi non mi potrei cancellare. Le applicazioni che si appropriano del mio account per pubblicare quello che pare a loro nella mia bacheca le tengo lontane. Buona giornata. Alle prossime ricette, perché il blog è un'altra storia ...

      Elimina
    3. Graziana, i social sono molto interessanti per molti aspetti e se li usi anche per lavoro ancora di più. Ma io molto spesso ci perdevo davvero troppo tempo, per me non ne valeva la pena. Alla fine vedevo solo gli aspetti negativi ;)

      Elimina
    4. Infatti, hai fatto benissimo. Alla fine diventa solo un peso e non è il caso... Buona giornata.

      Elimina
  2. tanto io so che ti trovo qui :-)

    IO sono iscritto e poco attivo su Fb, effettivamente si perde molto tempo però mi hai fatto vedere alcune cose interessanti d'alcune ricette e siti che non conoscevo, non l'ho fatto su fb ma ti ringrazio da qui

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il bello della rete e dei social è proprio quello che ti permette di condividere e anche imparare, ma alla fine è davvero importante questo eccesso di comunicazione? Per me no :))) e poi noi ci sentiamo sui nlog, appunto ;)

      Elimina
  3. Beh, rispetto a te su FB son novellina. A me scocciano terribilmente le cricche che si formano.. Ma mi diverto lo stesso talvolta a osservare il mondo che si presenta. Anche il mio blog è molto giovincello rispetto al tuo.. Finchè mi serve da svago e anche per impegnare qualche rara cellula grigia rimasta... continuo.

    RispondiElimina
  4. Daniela, ma certo che fai bene a restare, è divertente! Sono io che mi ero stancata ;)

    RispondiElimina
  5. Mi spiace non poterti seguire anche su Facebook, ma rispetto il tuo pensiero. Un abbraccio

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Pan Brioche di Laura Ravaioli

Questa magnifica ricetta è stata divulgata tanti anni fa dalla Ravaioli sul Gambero Rosso e, devo dire, resta sempre la migliore (a mio parere) per gusto e sofficità!! Per non parlare della facilità di esecuzione...




Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

Sciogliere il lievito con l'acqua tiepida e poi aggiungerlo alle due farine setacciate con il sale e lo zucchero,poi aggiungere le uova e per ultimo un po' per volta il burro tagliato a pezzetti.E' meglio lavorare con un'impastatrice perché l'impasto che ne risulterà è abbastanza appiccicoso e non lavorabile con le mani,ma non preoccupatevi deve essere così. A questo punto lo prendete e lo mettete in una ciotola abbastanza capiente e poi lo coprite con la pel…

Un pane semplice per chi comincia col lievito madre

Come vi ho già detto in questo post, ho deciso di parlare di lievito madre e di come cominciare ad usarlo, perchè mi è stato gentilmente chiesto. Non sono un'esperta, ma lo uso, quindi continuo a dare qualche indicazione su come procedo con le ricette che eseguo io

Intanto comincio col far notare una cosa: molto spesso leggo di gente che dice che nel loro pane c'è un sentore di acidità. Questo può dipendere da molti fattori tecnici (dal LM un po' passato, a una cattiva lievitazione, etc...) che sarebbe complicato stare a spiegare :). In questa sede posso solo dirvi come ho risolto io.
         Quando parlo con mia madre e le chiedo come facevano il pane, lei mi dice che procedevano così: Conservavano circa 150 gr di pasta dopo aver impastato e la tenevano in un mobile. - Mi hanno fatto notare che in questo passaggio sembra che si parli di pasta di riporto. Non è così, tanti anni fa si panificava col lievito madre -

Riso, Carciofi e Patate al forno

Oggi vi presento uno dei piatti tipici della cucina pugliese, una variante, se vogliamo, della Tiella di riso patate e cozze. La foto che vedete vi mostra un residuo di questa preparazione così come si presenta nel piatto!

Riso patate e carciofi al Forno