Passa ai contenuti principali

Dai Vostri Blog: Le tradizioni 2

       Visto che l'altro giorno ebbi seri problemi col pc nello scrivere il post, continuo oggi l'elenco di blog in cui potete trovare elementi molto interessanti di cucina del territorio. Non ci avevo fatto caso, ma ho preso di mira i blog di cucina estera.. così oggi continuo con quelli, prossimamente vi segnalerò quelli di cucina italiana, che seguo e apprezzo io, naturalmente!

      Anzi! Vi invito a segnalarmi siti o blog che vi piacciono!! Tanto ormai fa caldo, non penserete mica di stare a cucinare?!?!?! :DD

   Iniziamo subito da lui, l'uomo che scrive dal Messico, e  in particolare vi segnalo questa ricetta tipica messicana... Daltronde quando si parla di Messico si pensa subito ai fagioli... ;))









Andiamo quindi in Persia dalla bravissima Shore. Nelle sue ricette ci si perde, oltre che buone, molto belle esteticamente. Cercavo una crema allo zafferano, ma non l'ho trovata.. devo ricordarmi di dirle di mettere i tasti di ricerca altrimenti le ricette non si trovano facilmente... quindi per oggi dovrete accontentarvi di questi datteri ripieni






fogatsa corfiata C'è poi il mondo greco di Irene, di cui vi ho parlato altre volte, ma oggi vi segnalo in particolare questa fogatsa corfiata, che mi ha davvero colpita! Bella vero?
 









   E sempre in Grecia troviamo Ornella, anche se lei ora vive in Norvegia... ma questa è un'altra storia..  Anzi, a pensarci bene vi rimando ad una ricetta norvegese, lo julecake, un pandolce, ma ricordatevi che da lei c'è anche, e molta, cucina greca!






       E anche per oggi vi saluto!!! Non si direbbe, ma copiare ed inserire i link è molto noioso, ma è l'unico modo che conosco su pc per salvare ricette interessanti ;)

       Un abbraccio a tutti e alla prossima ;)

Commenti

  1. Che blog interessanti!! Grazie mille per il post :)

    RispondiElimina
  2. Grazie♥!!! Ho sbirciato nelle cucine che ci consigli e ho visto tantissime ricette che vien voglia di rifare subito! E poi la fogatsa corfiata mi mancava proprio!Buona domenica, un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nessun ringraziamento Ornella, lo faccio per me, segno le cose belle ;)))

      Elimina
  3. Post molto interessante, vado a curiosare :-)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Pan Brioche di Laura Ravaioli

Questa magnifica ricetta è stata divulgata tanti anni fa dalla Ravaioli sul Gambero Rosso e, devo dire, resta sempre la migliore (a mio parere) per gusto e sofficità!! Per non parlare della facilità di esecuzione...




Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

Sciogliere il lievito con l'acqua tiepida e poi aggiungerlo alle due farine setacciate con il sale e lo zucchero,poi aggiungere le uova e per ultimo un po' per volta il burro tagliato a pezzetti.E' meglio lavorare con un'impastatrice perché l'impasto che ne risulterà è abbastanza appiccicoso e non lavorabile con le mani,ma non preoccupatevi deve essere così. A questo punto lo prendete e lo mettete in una ciotola abbastanza capiente e poi lo coprite con la pel…

Un pane semplice per chi comincia col lievito madre

Come vi ho già detto in questo post, ho deciso di parlare di lievito madre e di come cominciare ad usarlo, perchè mi è stato gentilmente chiesto. Non sono un'esperta, ma lo uso, quindi continuo a dare qualche indicazione su come procedo con le ricette che eseguo io

Intanto comincio col far notare una cosa: molto spesso leggo di gente che dice che nel loro pane c'è un sentore di acidità. Questo può dipendere da molti fattori tecnici (dal LM un po' passato, a una cattiva lievitazione, etc...) che sarebbe complicato stare a spiegare :). In questa sede posso solo dirvi come ho risolto io.
         Quando parlo con mia madre e le chiedo come facevano il pane, lei mi dice che procedevano così: Conservavano circa 150 gr di pasta dopo aver impastato e la tenevano in un mobile. - Mi hanno fatto notare che in questo passaggio sembra che si parli di pasta di riporto. Non è così, tanti anni fa si panificava col lievito madre -

Riso, Carciofi e Patate al forno

Oggi vi presento uno dei piatti tipici della cucina pugliese, una variante, se vogliamo, della Tiella di riso patate e cozze. La foto che vedete vi mostra un residuo di questa preparazione così come si presenta nel piatto!

Riso patate e carciofi al Forno