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Edvard Munch

   
     Ieri sera, girovagando fra i tanti canali della TV italiana, mi sono imbattuta in un documentario molto interessante su questo prolifico artista norvegese. Non ne conoscevo la vita e mi ha interessata molto. La perdita della madre a 5 anni e dopo qualche anno della sorella, ne hanno definito il carattere ombroso, insieme alla perenne tristezza del padre.  La pittura, ma anche la scrittura, diventano il rifugio alle sue angosce e alle sue malattie.

Per saperne di più sulla sua vita vi consiglio di guardare qui. A me ha colpito molto vedere come le sue opere siano state la terapia ai suoi mali, ai suoi amori, alla sua disperazione. Tutto ciò che gli passava per la testa è stato traslato in pittura e scrittura, facendone, forse, l'autore più prolifico di tutti i tempi. Inutile scrivere altro. Il documentario l'ho visto su RAI 5 e di solito li ripropongono altre volte.

      Per avere un'idea della sua opera, invece, date un'occhiata qui. Ricordo però che il documentario era molto bello perchè si potevano vedere gli schizzi e i disegni riportati sui molti diari dell'artista. 
Suggestivo.

Commenti

  1. grazie del suggerimento è una figura di grande fascino, i veri artisti hanno questa grande dote

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  2. Mi piace Munch... Ho visto "L'Urlo" a Vienna. E' emozionante! Grazie, hai condiviso qualcosa di molto interessante.

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  3. Ho ammirato le sue opere al Munch Museo e al Museo Nazionale di Oslo nel 2013 in occasione dei festeggiamenti x i 150 anni dalla sua nascita. Mi sono piaciute tutte, ma la Madonna è la mia preferita! Peccato che qui non arrivi Rai5..

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Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

Sciogliere il lievito con l'acqua tiepida e poi aggiungerlo alle due farine setacciate con il sale e lo zucchero,poi aggiungere le uova e per ultimo un po' per volta il burro tagliato a pezzetti.E' meglio lavorare con un'impastatrice perché l'impasto che ne risulterà è abbastanza appiccicoso e non lavorabile con le mani,ma non preoccupatevi deve essere così. A questo punto lo prendete e lo mettete in una ciotola abbastanza capiente e poi lo coprite con la pel…

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