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Vincotto di Fichi


         La cottura dei fichi che avrebbe portato al vincotto è uno dei ricordi più vividi che ho dell'infanzia. Finita l'estate, questo meraviglioso frutto cominciava ad appassire sugli alberi, a cadere in terra... non era più adatto per essere mangiato ma non veniva di certa sprecato. Se ne facevano meravigliosi fichi secchi ripieni di mandorle o un nettare dolce e profumato che avrebbe ricoperto, in inverno, le tipiche cartellate o la neve bianca e candida che cadeva di rado nel nostro caldo paese.





        Per fortuna c'é ancora chi, in campagna, produce questo nettare profumato e quindi, ogni anno, ne faccio scorta.

        Quest'anno ha piovuto molto e gli ultimi fichi che ho comprato erano belli fuori e strani dentro. Erano circa 3 kg e l'istinto mi ha detto di tuffarli in pentola!




Vincotto
  • Mettere i fichi in una pentola capiente e far bollire per una mezz'ora. Schiacciarli mentre cuociono
  • Far raffreddare un pochetto la poltiglia e strizzarla passandola da un telo di cotone



  • Ne ricaverete un liquido opaco che farete cuocere finché si ridurrá di parecchio




Eccolo qui... nero, bellissimo.. ma decisamente poco :)))))



Commenti

  1. Molto interessante, sai che non lo conoscevo?

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  2. che invidia, ne solo immagino il sapore beh di rimane poco ma si concentra il sapore

    RispondiElimina
  3. Che buono il vincotto di fichi! E che profumo!!!
    Baci cara Giulia! ;)

    RispondiElimina

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Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
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