Passa ai contenuti principali

Pomodori secchi sott'olio

       Più che una ricetta, una filosofia di vita: conservare per i tempi bui😃 E sì che noi meridionali abbiamo la fissa per le conserve sott'olio! Non bisogna neanche più aspettare l'estate e i pomodori, perché ormai si possono comlrare giá seccati e di ottima qualitá




  • Prendete dei pomodori secchi e cuoceteli in acqua, sale e aceto (io ne ho usato uno molto forte di vino nero)
  • Fate cuocere più del solito che i pomodori sono duretti e si devono ammorbidire
  • Metterli in uno scolapasta e tenerli a scolare tutta la notte
  • Il giorno dopo invasare con odori a piacimento. Per me olio, aglio, peperoncino e menta
              Buon Appetito e alla prossima!




Commenti

  1. E capperi! Guai dovessero mancare i pomodorini secchi sott'olio a casa mia! Li metto ovunque, ci aromatizzo il pagrattato, li uso nella peperonata, nelle insalate, nei sughi, nei pesti e sulle frise, ovunque!
    Mi piace "più che una ricetta filosofia di vita" :)))
    Ciao Giulia!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Pan Brioche di Laura Ravaioli

Questa magnifica ricetta è stata divulgata tanti anni fa dalla Ravaioli sul Gambero Rosso e, devo dire, resta sempre la migliore (a mio parere) per gusto e sofficità!! Per non parlare della facilità di esecuzione...




Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

Sciogliere il lievito con l'acqua tiepida e poi aggiungerlo alle due farine setacciate con il sale e lo zucchero,poi aggiungere le uova e per ultimo un po' per volta il burro tagliato a pezzetti.E' meglio lavorare con un'impastatrice perché l'impasto che ne risulterà è abbastanza appiccicoso e non lavorabile con le mani,ma non preoccupatevi deve essere così. A questo punto lo prendete e lo mettete in una ciotola abbastanza capiente e poi lo coprite con la pel…

Un pane semplice per chi comincia col lievito madre

Come vi ho già detto in questo post, ho deciso di parlare di lievito madre e di come cominciare ad usarlo, perchè mi è stato gentilmente chiesto. Non sono un'esperta, ma lo uso, quindi continuo a dare qualche indicazione su come procedo con le ricette che eseguo io

Intanto comincio col far notare una cosa: molto spesso leggo di gente che dice che nel loro pane c'è un sentore di acidità. Questo può dipendere da molti fattori tecnici (dal LM un po' passato, a una cattiva lievitazione, etc...) che sarebbe complicato stare a spiegare :). In questa sede posso solo dirvi come ho risolto io.
         Quando parlo con mia madre e le chiedo come facevano il pane, lei mi dice che procedevano così: Conservavano circa 150 gr di pasta dopo aver impastato e la tenevano in un mobile. - Mi hanno fatto notare che in questo passaggio sembra che si parli di pasta di riporto. Non è così, tanti anni fa si panificava col lievito madre -

Riso, Carciofi e Patate al forno

Oggi vi presento uno dei piatti tipici della cucina pugliese, una variante, se vogliamo, della Tiella di riso patate e cozze. La foto che vedete vi mostra un residuo di questa preparazione così come si presenta nel piatto!

Riso patate e carciofi al Forno