Passa ai contenuti principali

Croissant

Croissants pronti sul tagliere

Non facevo croissants davvero da molto tempo!! Credo di averne fatti in continuazione quando ancora non avevo il blog, quindi davvero tanto tempo fa..! Inoltre il forno era andato ormai da diverso  tempo e non volevo rischiare di lavorare tanto per sfornare ciofeche, così niente croissants! 😐😐

Sistemati in teglia

Ma da qualche tempo ho finalmente un forno nuovo e inoltre ho scoperto in rete un cuoco magnifico, Bruno Albouse che fa soprattutto cucina francese ed è un bell'uomo e anche piuttosto divertente 😍😍😍😍 La ricetta che ho seguito è dunque la sua, essenziale, senza uova né latte, così come deve essere un croissant, profumare di burro e fare cronch!

In questa foto i croissants hanno lievitato

Avevo fatto le foto della sfogliatura, ma non sono necessarie perché vi mando direttamente alla ricetta su you tube, eccola!



E questi qui sopra sono invece i miei, appena sfornati e profumatissimi. Ancora non riesco a crederci ma ho fatto solo questa foto da cotti! 😢😢 Ne ho mangiati talmente tanti appena si sono intiepiditi che me li sono tolti davanti agli occhi congelando immediatamente i restanti 😀😀

Buona serata a tutti!

P.S: su questo blog potrete trovare una ricetta più classica di cornetti all'italiana QUI, con uova e pasta brioches 😉

Commenti

  1. C'è chi li sa fare e chi no
    .
    A Pescara sono negati



    Ciao Giulia.


    RispondiElimina
  2. Oddio, io ne voglio uno ORA, caldo e burroso :)

    Moz-

    RispondiElimina
  3. Molto bene sfogliati!Bravissima,devo provarci

    RispondiElimina
  4. Mi ha divertito molto video, caspita che lavoro mi ci vuole un fine settimana, ma il risultato una meraviglia

    RispondiElimina
  5. Ci voglio provare; ho un conto in sospeso con i croissant: fatti più volte senza nessuna soddisfazione! Ma ho fatto una faticaccia a tirarmi giù la ricetta e il procedimento.

    RispondiElimina
  6. ma sono bellissimi!
    Mi guardo il video e ti dico che mi sono subito aggiunta ai tuoi lettori fissi!

    RispondiElimina
  7. Meravigliosi questi croissant, anche se sulla "Terra degli ulivi" mi sarei aspettata piuttosto un pasticciotto leccese. 😜
    Ti ho trovata sul blog di qualche amico (non ricordo chi).
    Il nome mi ha incuriosita perché sono super innamorata della Puglia.
    Passa dal mio blog se ti va. 😗

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Pan Brioche di Laura Ravaioli

Questa magnifica ricetta è stata divulgata tanti anni fa dalla Ravaioli sul Gambero Rosso e, devo dire, resta sempre la migliore (a mio parere) per gusto e sofficità!! Per non parlare della facilità di esecuzione...




Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

Sciogliere il lievito con l'acqua tiepida e poi aggiungerlo alle due farine setacciate con il sale e lo zucchero,poi aggiungere le uova e per ultimo un po' per volta il burro tagliato a pezzetti.E' meglio lavorare con un'impastatrice perché l'impasto che ne risulterà è abbastanza appiccicoso e non lavorabile con le mani,ma non preoccupatevi deve essere così. A questo punto lo prendete e lo mettete in una ciotola abbastanza capiente e poi lo coprite con la pel…

Un pane semplice per chi comincia col lievito madre

Come vi ho già detto in questo post, ho deciso di parlare di lievito madre e di come cominciare ad usarlo, perchè mi è stato gentilmente chiesto. Non sono un'esperta, ma lo uso, quindi continuo a dare qualche indicazione su come procedo con le ricette che eseguo io

Intanto comincio col far notare una cosa: molto spesso leggo di gente che dice che nel loro pane c'è un sentore di acidità. Questo può dipendere da molti fattori tecnici (dal LM un po' passato, a una cattiva lievitazione, etc...) che sarebbe complicato stare a spiegare :). In questa sede posso solo dirvi come ho risolto io.
         Quando parlo con mia madre e le chiedo come facevano il pane, lei mi dice che procedevano così: Conservavano circa 150 gr di pasta dopo aver impastato e la tenevano in un mobile. - Mi hanno fatto notare che in questo passaggio sembra che si parli di pasta di riporto. Non è così, tanti anni fa si panificava col lievito madre -

Riso, Carciofi e Patate al forno

Oggi vi presento uno dei piatti tipici della cucina pugliese, una variante, se vogliamo, della Tiella di riso patate e cozze. La foto che vedete vi mostra un residuo di questa preparazione così come si presenta nel piatto!

Riso patate e carciofi al Forno