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Crème Brulée



Piccolo post, piccola ricetta, un modo facile e veloce per mangiare qualcosa di buono anche in questi giorni in cui non si ha troppa voglia di stare ai fornelli. In realtà questa dovrebbe essere una crema catalana, visto che non prevede cottura in forno e, da quello che so io, è proprio questa la differenza tra le due creme... Ma siccome io l'ho sempre chiamata brulée, continuo a chiamarla così. Non me ne vogliate.

Créme brulée
4 tuorli
500 ml panna fresca
1 cucchiaio di zucchero
semini di 1/2 bacca di vaniglia

Per finire
4 o 5 cucchiai zucchero di canna

In una pentola bassa e larga mescolare i tuorli con la panna, i semi di vaniglia e il cucchiaio di zucchero. Cuocere a fiamma molto bassa come per una crema inglese e, quando la crema velerà il cucchiaio (ci vorranno circa 10'), togliere dal fuoco e versare nelle coppette. Metterle in frigo per varie ore, meglio fino al giorno dopo.
Versare sulle coppette lo zucchero di canna e bruciare con l'apposito cannello. Io non ce l'ho, perciò ho fatto il caramello e l'ho versato sulla crema.
Buon inizio settimana a tutti

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Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

Sciogliere il lievito con l'acqua tiepida e poi aggiungerlo alle due farine setacciate con il sale e lo zucchero,poi aggiungere le uova e per ultimo un po' per volta il burro tagliato a pezzetti.E' meglio lavorare con un'impastatrice perché l'impasto che ne risulterà è abbastanza appiccicoso e non lavorabile con le mani,ma non preoccupatevi deve essere così. A questo punto lo prendete e lo mettete in una ciotola abbastanza capiente e poi lo coprite con la pel…

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