sabato 30 marzo 2013

Terra degli Ulivi - Post Polemico

      Terra degli Ulivi era il nome del mio vecchio blog.
Da queste foto potete capire il perchè!


Alberi millenari e magnifici che rendono unica la nostra campagna....
     L'Ulivo è anche il simbolo della Pasqua, pace, amore e serenità....


Purtroppo oggi non è proprio così


Questa campagna è la meravigliosa proprietà di un mio amico che sta per essere venduta!
       La legge e la burocrazia distruggono tutto!


Da queste Terre, oltre ad un fantastico olio biologico, si ricavava un magnifico Chardonnay.
Lo chardonnay in Puglia? - mi chiederete...

       Ebbene si, con una gradazione più alta di quella a cui siamo abituati :)



Ma arrivano i controlli e ti dicono che quel vino, per essere tale, deve avere un paio di gradi in meno!
     Praticamente invitano al taroccaggio :(((


Ok, qualcuno potrebbe anche essere d'accordo con questa cosa dei gradi, ma lo stare in regola con le leggi regionali, nazionali ed europee sta distruggendo le nostre campagne e i nostri contadini!!


Carte, scartoffie, burocrazia, tasse tasse tasse!!! faranno sì che questa terra sarà venduta!!
       E siccome stiamo parlando di molti ettari, gli unici acquirenti possibili sono proprietari di multinazionali che, magari, invece di un olio prelibato, ricaveranno da questi alberi, i soliti oli da supermercato tagliati con quintali di sansa :((((((


Non sono magnifici?


Quest'albero è un sogno!         
         La spaccatura così larga al centro ci dice quanto sia antico!

Buona giornata a tutti!

14 commenti:

  1. E' un dolore perdere ogni giorno la storia della nostra terra che è la nostra storia. Alberi così dovrebbero essere protetti, tutelati, rappresentano un patrimonio da consegnare alle generazioni a venire e chi li possiede dovrebbe essere aiutato nella produzione di olii preziosi per cui l'Italia è conosciuta e stimata a livello mondiale. Abbiamo la ricchezza a portata di mano, a portata di mano di chi a stento riesce a sopravvivere, e i nostri politici non se ne rendono conto. Non è dai nostri contadini, dai nostri piccoli imprenditori che devono venir fuori i soldi per risanare il bilancio di uno Stato che non ha saputo gestire la cosa pubblica, che ha rubato, che ha sprecato. Quello che dovrebbe essere il motore della nostra economia vie penalizzato e soffocato, vorrei tanto una testa diversa a capo della nostra bellissima Italia.
    E così mi sono sfogata anch'io.
    Buona Pasqua, cara, ti abbraccio forte forte.

    RispondiElimina
  2. eh si;proprio come dici. è bene regolamentare, ma a furia di regolamentazioni stiamo perdendo un gran patrimonio. a volte penso che tutte queste leggi, leggine, regole e regolette vengano fatte apposta per tagliare fuori le piccole agricolture, piccoli caseifici etc. che sono loro i depositari della tradizioni e portatori dell'innovazione.
    mah.....
    un abbraccio

    RispondiElimina
  3. Bellissima terra!!! Mi dispiace molto per quello che sta succedendo!!! Tanti cari auguri di buona Pasqua

    RispondiElimina
  4. davvero un peccato, una terra così bella e ricca...

    RispondiElimina
  5. la polemica mi piace, le leggi sono fatte per uniformare il mercato dell'offerta mentre invece il mercato della domanda va proprio alla ricerca dell'originalità e della particolarità.

    sono certo che si abbatterà la speculazione su questi alberi e non mi riferisco solo a quella alimentare ma quella edile

    Essere agricoltori oggi è difficile praticamente pagare le tasse per lavorare

    Cosa di può fare? Non conosco bene la zona non sono mai stato più a Sud di Roma

    Mettere insieme più produttori illuminati e creare un progetto alternativo cercando appoggi anche politici e finanziari, cercando una solidarietà sulle idee e sul territorio, bisogna lavorarci per utilizzare le leggi a nostro favore e non a nostro sfavore.

    Un impegno non da poco sfruttando il fatto della mancanza di liquidità perchè anche le multinazionali per fare investimenti chiedono garanzie alle banche, ma per loro sono meglio i medi imprenditori con i conti in attivo che le multinazionali con i conti in rosso.

    non però conoscendo la situazione locale non so se sia praticabile ma se fosse mio le cercherei tutte pur di salvare questo bene di sapere e sapori che è di tutti

    RispondiElimina
  6. si, l'albero di ulivo è un albero magnifico, che non muore mai e da i suoi frutti prelibati, buona Pasqua, un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
  7. grazie a tutti per la solidarietà :))

    Gunther, grazie per aver precisato alcuni punti.

    RispondiElimina
  8. Approdo sul tuo blog attratta da questo post...mi dispiace e ne sono rattristata...non è giusto.Conosco ed apprezzo la Puglia e tutti i suoi prodotti.Ma lo stato ne ne sbatte ..ci vorrebbe una rivolta !!!
    Intanto faccio gli auguri a te e incrocio le dita affinchè si faccia qualcosa!!

    RispondiElimina
  9. è davvero tanto triste quello che ho letto, soffro troppo quando sento certe cose, amo troppo la natura e quegli ulivi sono meravigliosi
    Buona Pasqua mia cara
    un bacione
    sabina

    RispondiElimina
  10. È triste, mi auguro non succeda, quegli ulivi sono un grande patrimonio!!
    Giulia cara, Buona Pasqua!!

    RispondiElimina
  11. Hai ragione Giulia, questa stupida burocrazia e altrettanto stupida europa che sta a misurare la rotondità dei piselli, la lunghezza delle banane e la riduzione dei pizzi delle guepiere, sta rovinando non solo la campagna ma tutto il nostro sistema comunitario.
    Se non diamo una svolta, anche i nostri preziosi prodotti finiranno come il latte ... che ora importiamo in polvere dai paesi dell'est.
    Buona Pasqua Giulia che ti sia serena e gioiosa.
    Mandi

    RispondiElimina
  12. Un aggiornamento: una persona anonima ha lasciato un messaggio che non pubblico dicendomi che sarebbe interessato all'acquisto. Ringrazio molto per la solidarietà ma, per fortuna, i proprietari stanno riuscendo a salvare questo territorio. Vi terrò aggiornati!!

    RispondiElimina
  13. Vedo appena oggi . Mi auguro con tutto il cuore che i proprietari
    siano riusciti a salvare questo meraviglioso tesoro naturale .
    Conosco gli ulivi, li ho visti quelli pugliesi , sono incredilbili
    monumenti della natura : mi danno il senso della pura bellezza
    e della continuità nel tempo, impensabile per noi piccoli
    uomini. Piccoli , ma che sanno distruggere tanto !

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...