Passa ai contenuti principali

Sciroppo di Fragole


Ehhh.. si.. con questo caldo si ha proprio bisogno di qualcosa di fresco! Quest'anno, poi, sono particolarmente in vena di produzioni dissetanti casalinghe.
                    Sarà mica perchè ho il blog e devo cercare di "addobbarlo" in qualche maniera???
Fatto sta che sono andata a ripescare una vecchia ricetta di famiglia per questo ottimo



Sciroppo di fragole
Kg 1.5 fragole
zucchero necessario
Ingredienti semplici per un semplice procedimento.
Prendete delle belle fragole rosse e profumate




mettetele in una coppa di vetro o di acciaio e schiacciatele con le mani! Pressate, stringete e spappolate fino a renderle una poltiglia. Non avete idea di quanto possa essere liberatoria questa pratica :)



Coprite la coppa con un piatto o con un coperchio e tenete in frigo per due giorni! Non vi preoccupate, il tutto fermenta ma non si rovina. Trascorse le 48 ore filtrate il succo da un colino a maglie sottili (il mio è un po' troppo piccolo)...



... e mettete a cuocere con pari peso di zucchero. Io ho ricavato 850 ml di succo e ho messo 850 gr di zucchero.



Fate cuocere, dal bollore, per 15-20'. Fate raffreddare e imbottigliate



Da bere diluito con acqua.

P.S:: Il caldo di questi giorni è scomparso, ma conserviamo questa ricetta per la primavera che tornerà e l'estate che si sta avvicinando!!


Buona Domenica!

Commenti

  1. AhAhAhAh lo spappolamento delle fragole come modo liberatorio mi è piaciuto molto :D
    Questo sciroppo di fragole è davvero delizioso, non solo da bere, ma anche come accompagnamento del gelato o di una panna cotta o un budino....
    Complimenti e buona domenica.

    RispondiElimina
  2. Sai che non ho mai fatto lo sciroppo di fragole? E sì che io le fragole le adoro! Che bella idea, provo a farlo :D
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  3. idea fantastica...da fare assolutamente!!!! buona domenica cara :)

    RispondiElimina
  4. Ciao Carissima!!! :-))
    Certo che mi ricordo di te...e mi è dispiaciuto quando avevo visto il tuo blog inesistente..:-(
    Ma vedo che sei tornata alla grande e ne sono felicissima di ricominciare a condividere e commentare le nostre ricettine.. :-))
    Questo sciroppo è a dir poco delizioso..pure io lo faccio spesso,per l'estate è quel che ci vuole..:-))
    Bravissima un bacione a presto!!! :-*

    RispondiElimina
  5. ma che ottima idea di stagione in alternativa ai soliti succhi..mi piace..

    RispondiElimina
  6. Buongiorno cara! Che bella proposta di stagione! La proverò! :)
    Un bacio grande!

    RispondiElimina
  7. che bella idea, questo sciroppo di fragole!!

    RispondiElimina
  8. Mai provato lo sciroppo di fragole. Interessantissima ricetta. Ci devo provare a farlo. Anche io sono mooooolto in vena di produzioni casalinghe :D

    RispondiElimina
  9. Ero venuta a cercare lo sciroppo di ciliegie e ho trovato questo, che deve essere strepitoso... domani mi attrezzo!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Pan Brioche di Laura Ravaioli

Questa magnifica ricetta è stata divulgata tanti anni fa dalla Ravaioli sul Gambero Rosso e, devo dire, resta sempre la migliore (a mio parere) per gusto e sofficità!! Per non parlare della facilità di esecuzione...




Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

Sciogliere il lievito con l'acqua tiepida e poi aggiungerlo alle due farine setacciate con il sale e lo zucchero,poi aggiungere le uova e per ultimo un po' per volta il burro tagliato a pezzetti.E' meglio lavorare con un'impastatrice perché l'impasto che ne risulterà è abbastanza appiccicoso e non lavorabile con le mani,ma non preoccupatevi deve essere così. A questo punto lo prendete e lo mettete in una ciotola abbastanza capiente e poi lo coprite con la pel…

Un pane semplice per chi comincia col lievito madre

Come vi ho già detto in questo post, ho deciso di parlare di lievito madre e di come cominciare ad usarlo, perchè mi è stato gentilmente chiesto. Non sono un'esperta, ma lo uso, quindi continuo a dare qualche indicazione su come procedo con le ricette che eseguo io

Intanto comincio col far notare una cosa: molto spesso leggo di gente che dice che nel loro pane c'è un sentore di acidità. Questo può dipendere da molti fattori tecnici (dal LM un po' passato, a una cattiva lievitazione, etc...) che sarebbe complicato stare a spiegare :). In questa sede posso solo dirvi come ho risolto io.
         Quando parlo con mia madre e le chiedo come facevano il pane, lei mi dice che procedevano così: Conservavano circa 150 gr di pasta dopo aver impastato e la tenevano in un mobile. - Mi hanno fatto notare che in questo passaggio sembra che si parli di pasta di riporto. Non è così, tanti anni fa si panificava col lievito madre -

Riso, Carciofi e Patate al forno

Oggi vi presento uno dei piatti tipici della cucina pugliese, una variante, se vogliamo, della Tiella di riso patate e cozze. La foto che vedete vi mostra un residuo di questa preparazione così come si presenta nel piatto!

Riso patate e carciofi al Forno