Passa ai contenuti principali

Million Dollar Baby

      Non avevo ancora mai visto questo film del lontano 2004. Sapevo che era bello, sapevo che aveva vinto tanti premi, ma ancora non mi era capitato di soffermarmici (che brutto termine!!)    

      Stamattina era appena cominciato quando, girovagando sui canali tv, mi ci sono imbattuta e ho deciso di guardarlo. Bello, bellissimo, molto più di quanto mi aspettassi. Qui potrete saperne di più se volete indicazioni sulla trama, gli attori, i premi. Io, guardandolo, ho pensato a 2 cose in particolare:

                     
  1. Intanto al rapporto malato che hanno i giovani coi vecchi. L'esperienza, la vita, potrebbero essere tanto di aiuto a chi sta crescendo, a chi deve prendere il suo posto nella società e, molto 
  2. spesso, gli anziani ce ne privano. Vedere un rapporto in cui una persona adulta insegna qualcosa ad un giovane è sempre un piacere. A ognuno di voi le proprie riflessioni.
  3. E poi questa storia dell'eutanasia, un atto di pietà, non un omicidio. Da ricordare che, se non ci fosse una macchina da staccare, non ci sarebbe neanche il problema. La modernità ha portato con sé questo ulteriore dilemma...
Felice serata e alla prossima!

Commenti

Post popolari in questo blog

Pan Brioche di Laura Ravaioli

Questa magnifica ricetta è stata divulgata tanti anni fa dalla Ravaioli sul Gambero Rosso e, devo dire, resta sempre la migliore (a mio parere) per gusto e sofficità!! Per non parlare della facilità di esecuzione...




Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

Sciogliere il lievito con l'acqua tiepida e poi aggiungerlo alle due farine setacciate con il sale e lo zucchero,poi aggiungere le uova e per ultimo un po' per volta il burro tagliato a pezzetti.E' meglio lavorare con un'impastatrice perché l'impasto che ne risulterà è abbastanza appiccicoso e non lavorabile con le mani,ma non preoccupatevi deve essere così. A questo punto lo prendete e lo mettete in una ciotola abbastanza capiente e poi lo coprite con la pel…

Un pane semplice per chi comincia col lievito madre

Come vi ho già detto in questo post, ho deciso di parlare di lievito madre e di come cominciare ad usarlo, perchè mi è stato gentilmente chiesto. Non sono un'esperta, ma lo uso, quindi continuo a dare qualche indicazione su come procedo con le ricette che eseguo io

Intanto comincio col far notare una cosa: molto spesso leggo di gente che dice che nel loro pane c'è un sentore di acidità. Questo può dipendere da molti fattori tecnici (dal LM un po' passato, a una cattiva lievitazione, etc...) che sarebbe complicato stare a spiegare :). In questa sede posso solo dirvi come ho risolto io.
         Quando parlo con mia madre e le chiedo come facevano il pane, lei mi dice che procedevano così: Conservavano circa 150 gr di pasta dopo aver impastato e la tenevano in un mobile. - Mi hanno fatto notare che in questo passaggio sembra che si parli di pasta di riporto. Non è così, tanti anni fa si panificava col lievito madre -

Riso, Carciofi e Patate al forno

Oggi vi presento uno dei piatti tipici della cucina pugliese, una variante, se vogliamo, della Tiella di riso patate e cozze. La foto che vedete vi mostra un residuo di questa preparazione così come si presenta nel piatto!

Riso patate e carciofi al Forno