Passa ai contenuti principali

Marmellata di Amarene


Uno dei frutti simbolo di questa stagione, sono le amarene! 
        Meravigliose, rosse, polpose.... Il loro periodo è molto breve, quindi dobbiamo approfittarne per farne scorta e conservarle con lo zucchero, nel modo che più ci piace ; )

       A dir la verità, ancora non le ho viste in giro ;))) Ma la marmellata la faccio ogni anno e le foto ce le ho già... ;)  Quindi ecco a voi la marmellata di amarene!!




Marmellata di amarene
Per la marmellata di amarene ho seguito il metodo Ferber tante volte consigliato da Rossanina di Coquinaria. Queste le sue parole:  "Metti ciliegie e zucchero (dosi a tuo piacere, non sotto ai 6 etti di zucchero per chilo di ciliegie snocciolate) e porti pianissimo ad ebollizione. Spegni e fai freddare per tutta la notte. Idem il giorno dopo. E il giorno dopo ancora. Porta solo lentissimo ad ebollizione. Poi spegni. Più giorni passano e più si addensa lo sciroppo. Scegli te quando fermarti".

Per le amarene ho usato queste dosi
1 kg di amarene denocciolate
700 gr di zucchero
  • Ho portato a bollore lentamente, spento e aspettato 24 ore
  • Ho portato a bollore lentamente, spento e aspettato 24 ore
  • Ho portato a bollore lentamente, spento e invasato
Viene fuori una marmellata semi-densa davvero ottima!!

Ve la consiglio, fatela!

Commenti

  1. Ho fatto tante volte la marmellata ma seguendo il metodo normale, non conoscevo questo metodo alternativo, molto interessante!!! adoro le amarene: non l'ho mai fatta perché non ho il denocciolatore, ma è davvero invitante, e poi mi piacciono i pezzettoni di frutta, sembra quasi una composta!

    RispondiElimina
  2. che invidia avere le amarene.... :-), grazie dei consigli

    RispondiElimina
  3. anche tu con il metodo Ferber! sono molto contenta dei risultati ottenuti con questo metodo e sto giusto aspettando le amarene, non vedo l'ora di provare anche questa!! vorrei fare anche le amarene sciroppate, lo scorso anno mi hanno dato una ricetta farlocca ed ho gettato via tutto..tu ne conosci una buona?
    ciao e buona serata

    RispondiElimina
  4. Hai fatto bene a postarla già da ora, che io ogni volta che arrivano ciliegie e amarene a casa, non faccio in tempo a trovare una ricetta di una marmellata, che già mi spariscono da sotto il naso.

    Un bacio

    Buon weekend

    RispondiElimina
  5. Qui siamo ancora ai fiori!
    fra....

    RispondiElimina
  6. La crostata con la tua marmellata sarà meravigliosamente buona!!!! Complimenti.

    RispondiElimina
  7. Geillis-Laura: Io faccio senza denocciolatore, con un coltellino appuntito, altrimenti si spappolerebbero

    grazie a te Gunther

    Ilaria, le uniche amarene sciroppate che conosco sono quelle che si mettono nello zucchero e si fanno stare al sole.. scriverò un post

    è vero Paola, finicono sempre troppo presto ;)

    Anche qui non ci sono ancora Francesca, infatti queste sono foto di un vecchio post

    si Giovanna, sono adattissime con la crostata!!

    RispondiElimina
  8. Hai già trovato le amarene???? Wow, che bontà questa marmellata!!!!

    RispondiElimina
  9. Mamma chissà che buonaaa. :P
    Complimenticara e felice week end un bacione :-*

    RispondiElimina
  10. La marmellata di amarene e', in assoluto, la mia preferita. Peccato non avere a disposizione la materia prima nostrana, senno' farei la confettura seguendo i tuoi consigli.

    RispondiElimina
  11. è una delle mie marmellate preferite... con i pezzetti di frutta che si sentono ancora! **

    RispondiElimina
  12. Cette marmelade semble délicieuse:) Bon mercredi!!xxx

    RispondiElimina
  13. Bellissima e, immagino, buonissima!
    Ieri al mercato ho visto delle amarene belle belle e le ho prese perchè volevo metterle sotto zucchero e limone al sole (che sono pure buonissime!), ma son finite prima di sera! E' sempre così! Sarà difficile che io riesca a serbarne per fare un qualche tipo di conserva.

    RispondiElimina
  14. Ciao Giulia, questo metodo mi mancava, mi ha i incuriosita... voglio provarla grazie per averla postata

    RispondiElimina
  15. Angela, sei la solita!!

    benvenuti ai nuovi :)

    grazie a te Luciano!

    RispondiElimina
  16. Come ogni anno... anche quest'anno essendo la nostra terra riccca di amerene, ,ho fatto la marmellata... il metodo che seguo e' tradizionale qui a Modena, per i primi tre giorni si concentra , ogni 24 ore ,bollendodolo , solo il "succo" che si forma dalla frutta insieme allo zucchero(300gr per kg di amarene),il quarto giorno si porta ad ebbollizione tutto.... per circa tre ore... o meno a piacere... a seconda della consistenza desiderata..... si invasa tutto bollente e si lascia raffreddare lentamente avvolgendo i vasetti in panni di lana .....e poi le crostate dell'inverno saranno le migliori... qui a Modena dolce tipico.

    RispondiElimina
  17. grazie per il tuo contributo Ubaldina!

    RispondiElimina
  18. Ciao giulia, vorrei sapere durante le 24 ore di attesa dove va riposta la pentola con le amarene? In frigo o a temperatura ambiente? Grazie mille!

    RispondiElimina
  19. Dionne, io lascio a temperatura ambiente

    RispondiElimina
  20. Grazie mille giulia.....non avendo ricevuto risposta nel frattempo le ho lasciate a temperatura ambiente! Ora sto eseguendo l'ultima bollitura! Ti farò sapere il risultato! Grazie ancora e un caro saluto!

    RispondiElimina
  21. Aiuto.......primo tentativo fallito! La marmellata è venuta caramellata......che faccio? Esistono rimedi??????? Help me!!!!

    RispondiElimina
  22. mi dispiace dionne... prova ad aggiungere dell'acqua e a far bollire per pochissimo tempo

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Pan Brioche di Laura Ravaioli

Questa magnifica ricetta è stata divulgata tanti anni fa dalla Ravaioli sul Gambero Rosso e, devo dire, resta sempre la migliore (a mio parere) per gusto e sofficità!! Per non parlare della facilità di esecuzione...




Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

Sciogliere il lievito con l'acqua tiepida e poi aggiungerlo alle due farine setacciate con il sale e lo zucchero,poi aggiungere le uova e per ultimo un po' per volta il burro tagliato a pezzetti.E' meglio lavorare con un'impastatrice perché l'impasto che ne risulterà è abbastanza appiccicoso e non lavorabile con le mani,ma non preoccupatevi deve essere così. A questo punto lo prendete e lo mettete in una ciotola abbastanza capiente e poi lo coprite con la pel…

Veneziana?

Ho trovato questa bella ricetta su you tube e ho voluto subito provarla! Fatta circa 2 settimane fa, molto buona, più facile di altri grandi lievitati che hanno un impasto poco gestibile. Ho apportato delle piccole varianti, usando miele al posto dello zucchero e lievito madre, ma resta molto simile all'originale di cui aggiungerò il link a fine post. ora, la mia versione ;)




Veneziana La sera 1°impasto 220 g farina forte (io farina 0)  60 g miele  50 ml acqua  3 tuorli 150 g lievito liquido  60 g burro É un impast semplice, unica accortezza, aggiungere il burro alla fineSe usate pasta madre solida aumentate l'acqua a 90, 100 mlAl posto del lievito madre potete usare una biga fatta nel pomeriggio con lievito di birra

La Colomba mono impasto di Paoletta

Breve post oggi, solo qualche foto, per farvi vedere questa Colomba preparata l'anno scorso.



      La ricetta è di Paoletta diAnice e Cannella, ma non la trovate sul suo blog




      Questa ricetta è infatti stata pubblicata sul gruppo facebook di Paoletta l'anno scorso e ha avuto un grande successo, così come il panettonemono impasto